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POLICLINICO

Nasce il 'Giardino Volante'
al reparto Oncologia Pediatrica

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L’installazione sarà sostenuta interamente dalla raccolta di un fondo.

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CATANIA - Per addolcire lo spazio della sala di attesa del reparto di Ematologia e Oncologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Policlinico Vittorio Emanuele” di Catania e stupire i piccoli osservatori insieme con le loro famiglie, nasce l’idea di portare
la prima installazione di arte contemporanea,  “Giardino volante”, ideata da Nake Residenza Artistica – residenza che fa parte del network internazionale AIR artinresidence -  e Around Laboratorio Pubblicitario,  con il patrocinio della “Fondazione Italia Giappone” - Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

L’installazione sarà sostenuta interamente dalla raccolta di un fondo, creato appositamente per la realizzazione, per coprire gli spostamenti degli artisti e per i materiali. Sospendere, appendere, evocare la poetica della leggerezza per togliere simbolicamente peso  alla malattia e al disagio.

Questo è il tema centrale che si avvale di due elementi artistici, gli origami e un albero: entrambi sospesi attraverso fili materiali che evocano i fili della leggerezza e della precarietà della vita stessa, diventando simbolo di poesia e visioni oniriche di questo giardino volante, pensato per dare sogni e togliere peso ai bambini che faticano a sognare.

Gli ideatori, Nilla Zaira D’Urso e Giovanni Trischitta, sottolineano come «l’arte sia il regno dell’immaginario, del possibile, di un modo di vedere oltre la superficie delle cose e questo mondo dell’immaginario non può solo appartenere a chi in buona salute, raggiunge un luogo espositivo o un polo museale».

Si considera il reparto di Ematologia e Oncologica Pediatrica del Policlinico V. Emanuele di Catania un luogo dove la sacralità prende continuamente forma nel curare, intervenire e rendere il più possibile morbida la difficolta di un respiro, la precarietà di un sogno negli occhi di un bambino e della sua famiglia.

A tal proposito, “Kami”, dal giapponese “carta”, è un termine sacro nella cultura shintoista.

La valenza sacrale della carta è anche testimoniata dal fatto che in giapponese sia la parola “carta” sia la parola “dei” si pronunciano entrambe kami.

L’installazione Giardino Volante  si avvale di due elementi artistici: gli origami e un albero, entrambi sospesi, realizzati dagli artisti Shuhei Matsuyama Renzo Nucara e Carla Volpa

Sarà l’artista giapponese Shuhei Matsuyama a dare forma ad animali e figure di carta che possano far gioire i bambini, in un luogo in cui il regno dell’umano “sembra condannato alla pesantezza”.

Mentre  gli artisti Carla Volpati e Renzo Nucara, che lavorano da anni sul simbolo dell’albero, non radicato per terra ma fissato in alto, mobile e dinamico, realizzeranno un grande albero sospeso.

Ideatori e artisti vogliono dare forma e materia alla leggerezza, al mondo visionario e onirico, affinché Giardino Volante possa dare vita a una danza di colori, a un paesaggio insolito e fantastico per i piccoli pazienti oncologici che prima di tutto sono bambini.

 

 

 

 


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