Live Sicilia

mafia e vuoti di potere

I Santapaola nella terra delle Aci
Patanè, soldato di Nuccio Coscia

mario patanè, catania mario patanè, catania mafia mario patanè

Il profilo del vecchio boss arrestato sabato scorso dai carabinieri.

VOTA
0/5
0 voti

CATANIA - È passato in sordina l’arresto di Mario Patanè, vecchio boss della mafia degli anni 90.
Dovrà trascorrere un anno dietro le sbarre: sabato i carabinieri lo hanno accompagnato a Bicocca, una residenza che ben conosce lo storico affiliato al gruppo di Acireale del clan Santapaola-Ercolano. Patanè, insieme al fratello Nino, componeva lo zoccolo duro della squadra del boss Sebastiano Sciuto, meglio noto come Nuccio Coscia, da poco scomparso. Il suo nome è finito nei blitz più importanti del periodo della guerra di mafia di trent'anni fa. Indagini che hanno inferto colpi durissimi ai mafiosi che avevano creato la loro roccaforte criminale nelle Aci.

Dal bliz 'Galatea' alla retata 'Dafne': Mario Patanè è stato uno dei protagonisti delle pagine più nere della storia della criminalità organizzata catanese. Il santapaoliano è stato condannato per il tentato omicidio di Camillo Fichera, esponente di vertice dei Mussi i Ficurinia (nome mafioso del clan Laudani, ndr). Quell’agguato fu organizzato nel 1981. Qualche anno dopo, la strategia mafiosa è stata modificata: Laudani e Santapaola strinsero una sorta di pax, anche per cercare di tenere lontani gli occhi delle forze dell’ordine.

Mario Patanè è un personaggio criminale da non sottovalutare. Soprattutto in un momento di forte fibrillazione all'interno del gruppo di Cosa nostra acese creato dal blitz Aquilia, che lo scorso ottobre ha portato dietro le sbarre gli eredi di Nuccio Coscia. L'operazione ha determinato un vuoto di potere da colmare. E un curriculum criminale come quello di Patanè, con 'un'anzianità di servizio' di quasi quattro decenni come affiliato, ha un peso specifico nel codice mafioso. Anche se qualsiasi scelta in questo versante della provincia etnea, a livello criminale, deve avere l'autorizzazione dei Santapaola di Catania. Non dimentichiamo che il gruppo di Aci Catena non è autonomo: per le direttive importanti, infatti, l’ultima parola spetta a Picanello.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento