Live Sicilia

In aeroporto

Bimbo di 4 anni lasciato in auto
dai genitori sotto il sole cocente

aeroporto, Catania, polaria, Cronaca

Intervento degli agenti della Polaria.

VOTA
0/5
0 voti

CATANIA. Nel primo pomeriggio di sabato, la Polizia di Stato ha deferito una coppia, S.L.N. (29 anni) e il compagno P.R. (33 anni), per il reato di abbandono di minore in concorso fra loro. Gli agenti hanno ricevuto una segnalazione da parte di una guardia giurata in servizio presso lo scalo aereo dove all’esterno, negli stalli dei parcheggi riservati allo scarico bagagli nella zona partenze, un bambino dall’apparente età di circa 4 anni, aveva attirato la sua attenzione nonché quella di alcuni viaggiatori, poiché risultava essere stato abbandonato all’interno di una vettura Audi A6 con targa svizzera, totalmente chiusa ermeticamente, lasciata sotto il cocente sole, in una giornata torrida in cui le temperature hanno sfiorato i 40 gradi all’ombra.

Gli operatori di Polizia si sono portati sul posto, constatando effettivamente che all’interno della vettura un bambino totalmente sudato e verosimilmente colto da ipertermia per l’elevata temperatura sviluppatasi all’interno dell’abitacolo, si dimenava cercando di aprire le portiere sbattendo inoltre le sue manine sui finestrini, chiedendo disperatamente aiuto.
Avendo invano tentato di attirare l’attenzione degli genitori, presumibilmente nelle vicinanze, un operatore di Polizia, temendo per la salute del piccolo, ha infranto con il calcio della propria arma d’ordinanza un finestrino posteriore riuscendo ad aprire la vettura, mettendo in salvo il bambino che avrebbe sicuramente rischiato la vita restando ancora, alcuni minuti all’interno dell’abitacolo della vettura cocente.

Il poliziotto ha riportato delle ferite alle mani, causate dalle schegge del finestrino infranto. Sul posto si è presentata una coppia, ovvero la madre del bambino S.L.N. ed il compagno P.R.; assieme alla madre il bambino veniva accompagnato presso il presidio sanitario dell’aerostazione, dove gli venivano prestate le cure del caso, grazie alle quali il piccolo si riprendeva immediatamente.
La coppia è stata accompagnata negli Uffici di Polizia dove sono stati denunciati con l'accusa di reato di abbandono di minore in concorso fra loro. L’intervento è stato compiuto sotto lo sguardo di numerosi viaggiatori attoniti, che hanno applaudito il salvataggio operato dal personale della Polizia di Frontiera.

IL PRECEDENTE DOLOROSO

Catania - Il salvataggio del bambino soccorso dall'auto sotto il sole che rischiava l'ipertermia fa tornare alla mente quanto avvenuto il 3 luglio del 1998, quando un bambino di due anni, Andrea Deodato, mori' per asfissia dopo essere stato ''dimenticato'' per sei ore dal padre dentro l'auto in sosta nel parcheggio dell'allora Sgs Thomson, nella piana di Catania, dove il termometro aveva raggiunto i 45 gradi. Il corpicino rosso di ustioni di secondo grado, gonfio, disidratato fu scoperto alle 14 dal padre che prese l'auto per far ritorno a casa. A dimenticare il figlio fu Salvatore Deodato, laurea in fisica, ricercatore della multinazionale Sgs Thomson, in servizio presso lo stabilimento di Pantano D'Arci. Era uscito di casa per accompagnare il figlio all' asilo e poi recarsi al lavoro. Il 28 aprile del 2000 Salvatore Deodato fu condannato, pena sospesa, ad un anno di reclusione per omicidio. (ANSA).


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento