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"Salva Catania", via libera dalla commissione

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CATANIA - I parlamentari etnei del Movimento Cinque Stelle hanno annunciato l’approvazione, nella commissione Finanza e Bilancio, dell’emendamento per aiutare i comuni metropolitani in dissesto. Catania potrà dunque beneficiare 
del fondo per il concorso al pagamento del debito. “Oggi possiamo dire che può iniziare – dicono i parlamentari pentastellati – la rinascita di Catania. Una città umiliata dalla cattiva politica, dalla mala gestione e da una classe dirigente inadeguata negli ultimi 20 anni”. “Oltre un miliardo e mezzo di debiti hanno messo a serio rischio anche i servizi più elementari per i cittadini e questo non potevamo tollerarlo. Così in commissione è stato approvato un fondo per aiutare i Comuni metropolitani in dissesto. Fondo che consiste in 20 milioni di euro per l'anno 2019 e di 35 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2020 al 2033”.

“Il fondo è ripartito con decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza-Stato città ed autonomie locali, entro il 30 novembre 2019, in proporzione all'entità delle rate annuali di rimborso del debito”, specificano i parlamentari del Movimento Cinque Stelle. “Mentre gli altri hanno chiacchierato per Catania noi abbiamo portato fatti e risultati. Con responsabilità e serietà - da circa un anno - abbiamo iniziato un dialogo con il primo cittadino per salvare la città e ringraziamo la vice ministro all’Economia Laura Castelli che è riuscita, con un grande sforzo, a giungere a un risultato straordinario”. “Adesso Catania potrà respirare: ci aspettiamo, però, responsabilità nell’uso dei fondi e vigileremo su eventuali sprechi e disfunzioni. L’indagine della Guardia di Finanza di questi giorni sui conti del Comune testimonia che le nostre denunce sono state fondate”, hanno concluso i parlamentari.

 Soddisfatto il Sottosegretario di Stato del Ministero dell'interno, con delega alla Finanza degli Enti Locali, Stefano Candiani: "Lo avevamo promesso ai catanesi e l'abbiamo fatto. Oggi siamo molto contenti di vedere l'entusiasmo di tutti attorno all'approvazione di questo emendamento. Anche di chi - fa notare Candiani - se non ci fossimo imposti si sarebbe limitato al problemi dei conti di Roma. Ma i cittadini di Catania sanno chi ha lavorato per trovare una soluzione e chi oggi esulta dopo mesi passati a guardare alla finestra". L'impegno su Catania,e su altre città in difficoltà, era stato garantito dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini: "La linea che abbiamo imposto - prosegue Candiani - è precisa: non doveva esistere un Salvaroma ma un 'Salvacomuni'. E oggi possiamo, a ragione, dire che grazie all'aver imposto quella linea Catania e altri Comuni possono ricominciare a guardare al futuro".
Dichiarazione di Fabio Cantarella, responsabile Enti locali della lega in Sicilia e assessore della lega nella giunta Pogliese:
“Il via libera in Commissione dell’emendamento per gli aiuti al dissesto di Catania è una vittoria della Lega che con il ministro Salvini e il sottosegretario Candiani ha concretamente recepito le giuste richieste del sindaco Salvo Pogliese ,di alleggerire il pesantissimo debito  del passato. Abbiamo imposto una linea precisa che si affermata: non esiste solo il decreto Salvaroma, ma i problemi di tanti comuni, da Alessandria a Catania e naturalmente anche quelli di Roma. Il ministro Matteo Salvini - aggiunge Fabio Cantarella- si impegnò lo scorso Agosto a trovare la soluzione per Catania e il sottosegretario Candiani è sempre rimasto vicino a sostenere le ragioni dell’Amministrazione Comunale di Catania, una linea grazie alla quale finalmente Catania e altri comuni possono ricominciare a guardare al futuro con fiducia.
I Catanesi - conclude Fabio Cantarella- sanno chi ha lavorato davvero per trovare le soluzioni e chi, invece, solo perché costretto dagli eventi si è accodato, superando finalmente inspiegabili ritrosie a sostenere le ragioni di una città che finalmente può cambiare rotta”.


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