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Inchiesta sui malati al voto
Sammartino, arriva l'archiviazione

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Per gli altri imputati è stata già fissata l'udienza preliminare.

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CATANIA - Prima stralciato e poi archiviato. Si chiude così la vicenda giudiziaria che un anno e mezzo fa ha portato Luca Sammartino, deputato regionale del Pd, ad essere iscritto nel registro degli indagati per lo scandalo scoppiato a seguito di un servizio di Striscia La Notizia, andato in onda a novembre del 2017. Il tg satirico ha acceso i riflettori sul caso di un’anziana disabile che ha votato per il politico catanese, insieme ad altri malati, nel seggio allestito all’interno della casa di cura Villa Regina di Sant’Agata Li Battiati. Secondo un parente della donna vi sarebbero state delle irregolarità. E gli ospiti della casa di cura sarebbero stati in qualche modo 'pilotati' a votare per il candidato del Partito Democratico. Il voto è quello delle scorse regionali: competizione elettorale che ha incoronato Luca Sammartino recordman di prefenze. Il deputato dem ha superato i 30 mila voti.

La notizia dell'archiviazione girava da tempo nei corridoi del Palazzo di Giustizia di Catania, ma la conferma arriva direttamente da Luca Sammartino, difeso dall'avvocato Luca Mirone.  “Ho avuto sempre fiducia nell’operato della magistratura - commenta a LiveSicilia - sono stato certo dal primo momento che con le indagini si sarebbe potuto accertare solo la mia totale estraneità ai fatti che mi venivano contestati”.


Diverso è però il destino giudiziario degli altri otto indagati. O sarebbe meglio dire imputati, visto che la procura ha chiesto il rinvio a giudizio. Il responsabile della struttura Angelo Santo Borzì, tre operatori della clinica e quattro componenti del seggio elettorale si dovranno presentare davanti al Gup tra poche settimane. La Procura, infatti, al termine degli accertamenti documentali e delle udienze per lo svolgimento dell’incidente probatorio (nel corso delle quali sono state cristallizzate le testimonianze dei malati, ndr) ha chiuso le indagini e poi ha chiesto il rinvio a giudizio per gli otto imputati, accusati, a vario titolo, di violazioni in materia di legge elettorale e del reato di falso. “Nel pieno rispetto delle prerogative del giudice dell'udienza preliminare il 25 giugno si deciderà se il processo si dovrà celebrare oppure no, o se dovrà essere rinviato per altre ragioni", questo il commento dell'avvocato Francesco Antille e dei suoi collaboratori che assistono il responsabile e gli operatori della clinica.

 


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