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SANITÀ

Neurologia e nuove frontiere
Conclusa la 4 giorni etnea

neurologia, ictus, garibaldi, sclerosi multipla, epilessia, malattie infettive

Si sono alternati esperti di rilievo nazionale ed internazionale tra i relatori.

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CATANIA – Infezioni del sistema nervoso centrale, si è conclusa la quattro giorni etnea che ha riunito i principali esperti nazionali e internazionali della neurologia per il ventiduesimo convegno di neuroscienza all'ospedale Garibaldi.

Da sinistra, Husain Shaid, dell'università di Toronto con Nino Pavone



Tra i relatori si sono alternati Husain Shaid, dell'università di Toronto, specialista delle malattie infettive nei trapiantati, Maria Ciardi, dell'università di Roma, il neuroradiologo Massimiliano Calabrese della clinica neurologica dell'università di Verona, diretta da Salvatore Monaco, un centro di eccellenza che vanta tra i propri esperti Sergio Ferrari, che ha tenuto una relazione sulle infezioni fungine del sistema nervoso centrale.

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Una sessione del convegno è stata dedicata alla sclerosi multipla, sotto la moderazione di Nereo Bresolin, che dirige la scuola di neurologia del Policlinico universitario di Milano e di Enrico Moglia, dell'Istituto scientifico Casimiro Montino di Pavia.

E ancora, Nino Pavone, direttore dell'unità operativa complessa dell'Ospedale Garibaldi e organizzatore del corso, assieme a Chiara Zavanone, dell'ospedale Pitier Salpetriere di Parigi, ha presentato le ultime novità sulla terapia dell'ictus ischemico in fase acuta, puntando l'attenzione sui percorsi fuori dall'ospedale e sui percorsi e procedure delle strutture sanitarie. “Bisogna puntare – spiega Pavone – sulla rapidità degli interventi, sul paziente affetto da ictus ischemico in fase acuta, la velocità e rapidità degli interventi permette di salvare importanti parti di cervello. Ormai, quando è possibile, nelle condizioni previste si procede alla terapia combinata trombolisi, trombectomia, cioè sciogliere il coagulo e dove non è possibile si procede con metodologia radiologica interventistica”.

Altra sessione è stata dedicata all'epilessia, ma soprattutto ai pazienti farmaco resistenti. “Esistono nuovi farmaci – ha detto Pavone – che riducono la frequenza e l'intensità delle crisi”. In questo campo sono intervenuti relatori provenienti dalla Sapienza di Roma, dal Gaslini di Genova e dall'università di Siena. Tra i relatori Elia Maccagnano, neuroradiologo catanese trapianto a Milano.

“Devo dare atto – commenta Nino Pavone – al direttore generale del Garibaldi Fabrizio De Nicola, di ritenere il percorso di training e formazione, obiettivo importante nelle scelte aziendali”.

 

 

 


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