Live Sicilia

giustizia

"La certezza della pena"
Dibattito organizzato dal Siap

catania, siap, catania siap, catania siap vendemmia

Il neo questore: "Attività presidiale nel territorio".

VOTA
0/5
0 voti

CATANIA - “La certezza della pena". Questo il titolo della conferenza tematica che si è svolta all'hotel Fourspa di Catania organizzato dal SIAP (Sindacato Italiano degli Appartenenti alla Polizia). Presenti al convegno, moderato dal giornalista de La Sicilia, Concetto Mannisi, oltre al segretario provinciale del SIAP Tommaso Vendemmia, l’avvocato penalista del foro di Catania Tommaso Tamburino, il dirigente della divisione anticrimine della Questura di Catania Ferdinando Buceti, Angelo Villari dirigente nazionale del Pd, Giacomo Rota segretario provinciale della Cgil, Salvatore Montemagno segretario provinciale dell'ANFP, il segretario nazionale del Siap Luigi Lombardo, il Prefetto di Catania con un suo rappresentante e il Questore di Catania Mario Della Cioppa.

“La certezza della pena è una tematica della quale si parla da anni – dichiara il Questore Della Cioppa – ne ha parlato il capo della Polizia, ne hanno parlato le organizzazioni sindacali a livello nazionale. È un argomento strettamente legato alla percezione di sicurezza che hanno i cittadini, dove c'è una pena certa c'è una percezione di sicurezza molto più elevata. Questo sarà un obiettivo prioritario per la Questura di Catania – aggiunge della Cioppa – e lo faremo attraverso un'attività presidiale nel territorio etneo. Faremo in modo di aumentare la percezione di sicurezza abbassando la percezione di insicurezza sul territorio”.

Un fenomeno, quello dell'insicurezza, che abbassa i livelli di fiducia verso le Istituzioni. “Uno strumento indispensabile per dare più sicurezza ai cittadini – dice Tommaso Vendemmia – chi commette reati amministrativi o penali non immediatamente riceve la giusta pena ed è tranquillamente libero. La certezza della pena non significa carcerazione, ma un percorso che possa recuperare il soggetto che ha commesso l'illecito penale o amministrativo. L’incertezza comporta una sfiducia nell'azione dello Stato questo genera una spavalderia e una non curanza delle leggi, le aggressioni alle forze di Polizia sono all'ordine del giorno.”

E il Siap punta il dito sull’”impunità” e che tutto venga derogato alle forze di Polizia e alla Magistratura che hanno, ormai da soli, il compito di dare sicurezza ai cittadini. “I numeri di alcuni reati sul nostro territorio - dichiara il dirigente della divisione anticrimine della Questura di Catania Ferdinando Buceti – aumentano la percezione di insicurezza. Scippi e furti d'auto hanno numeri molto alti, insieme alle rapine. Pur con il nostro lavoro capillare il cittadino non vive più un senso di sicurezza e alcune volte non denuncia più il reato. Occorre un intervento sinergico con tutte le forze sociali, istituzionali e di Polizia presenti sul territorio”.

L'incontro è stato anche l'occasione per presentare il libro I Falchi nella Catania fuorilegge, scritto dal poliziotto in concedo Pino Vono.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento