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Verso le Europee

“Perché ho ‘rotto’ con Musumeci
Lavoro per il nuovo centrodestra”

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Intervista a Raffaele Stancanelli, candidato nella lista Fratelli D'Italia.

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CATANIA - Da senatore (peraltro da poco eletto) a candidato all’Europee, dalla fondazione di Diventerà Bellissima alla doppia appartenenza con FdI (risultata in ultimo fin troppo stretta). Raffaele Stancanelli concorre all’ennesima campagna elettorale da quando è sceso in politica, sembrano assai lontani il 1978 e quella primissima elezione al consiglio comunale di Ragalbuto. Allora c’era l’Msi e non era neanche minimamente ipotizzabile il dissidio amletico o Nello Musumeci o Giorgia Meloni. Altri tempi, evidentemente.

Senatore, perché ha optato per Meloni?

“Sono un parlamentare nazionale, mi è stato chiesto di combattere questa battaglia da Giorgia Meloni per due motivi. Uno perché sono uno storico rappresentante della destra siciliana e poi perché ho rappresentato colui il quale negli ultimi sei sette anni ha lavorato per ricreare le condizioni affinché ci sia una centrodestra vincente”.

Stancanelli il federatore, è questa la sua mission?

“Sono convintissimo che bisogna andare oltre i confini della ‘nostra’ destra per parlare appunti a quegli elettori che oggi sono delusi e privi di riferimenti nazionali”.

Con quali contenuti?

“Ogni strategia va agganciata alla capacità di pensare a una Europa che non sia esclusivamente nelle mani di burocrati convinti che con la finanza si risolva tutto, ma che sia delle Nazioni”.

I sovranisti vogliono issare muri e resettare l’integrazione europea?

“Sorrido quando sento dire che siamo contro l’Europa, sin da quando eravamo ragazzini sognavamo l’Europa nazione”.

E che Europa sarebbe?

“Quella dei principi occidentali e della civiltà cristiana. Pensiamo a un Europa non della materia, ma dello spirito. Bisogna difendere i confini e allo stesso tempo essere innovativi su quanto concerne il mercato del lavoro”.

Le sue idee per Catania?

“Sfruttare i fondi europei sarebbe un fatto importante. Pensi che, in un momento difficile per la città, da amministratore, riuscii a ottenere 300milioni di fondi europei. Fondi importantissimi per Catania”.

La candidatura con Fdi ha pregiudicato i rapporti con Nello Musumeci, c’è ancora spazio per ricucire?

“Non si tratta di pregiudicare, ma di mandare avanti in un percorso che è quello di non rinchiudere la destra sic et simpliciter in un recinto chiuso. Non voglio rinnegare i miei valori, ma è necessario allargarsi a tutti coloro che si ritengono alternativi alla sinistra”.

Diventerà bellissima non basta più?

“C’è stato un congresso che legittimamente ha deciso per il non impegno in questa campagna elettorale. Io non ho condiviso questa impostazione e, per rispetto al partito, mi sono autosospeso”.

Al congresso, però, non si parlò esplicitamente di candidature.

Guardi, da Giorgia Meloni ho ricevuto l’invito a continuare questo percorso. Mi auguro che questa mia scelta possa essere considerata l’avamposto di un ragionamento che va proseguito. Non ha senso rimanere nei propri recinti, tant’è vero che la Meloni da più di un anno parla di rifondare un partito di centrodestra, tenendo conto che Forza Italia non ha più la spinta propulsiva di un tempo. Berlusconi non ha lo stesso appeal di una volta.

Crede quindi nelle ‘seconda gamba’?

“Così come sostiene la Meloni, è necessario crearla e dare rappresentanza a tutto il popolo di centrodestra. Se riusciremo a farlo, potrò dire di aver continuato quel percorso iniziato sei-sette anni fa”.

Anche Musumeci intende costruire un nuovo soggetto nazionale, non c’è il rischio che vi ritroviate assieme?

“Qui non si tratta di un riavvicinamento politico o meno: lui ha fatto una scelta e io ne ho fatta un’altra coerente con la mia impostazione. In politica, si sa, è così”.

Spera d’intercettare il voto in uscita di quella parte di Forza Italia che con Pogliese ha lasciato il partito di Berlusconi?

“Lo spero. Anzi, io so che il sindaco Pogliese mi darà un grande sostegno perché rappresento quei valori in cui anche lui crede. Ne sono convinto”.


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