Live Sicilia

l'ordinanza

Stagione balneare e divieti
Ecco tutte le zone interdette

, Cronaca

Da Ognina all'Oasi del Simeto: il luoghi in cui non è possibile fare il bagno.

VOTA
0/5
0 voti

CATANIA - Inquinamento, sicurezza, tutela ambientale. Sono differenti le motivazioni che, ogni anno, impongono all'amministrazione comunale di individuare e segnalare le zone di costa non balneabili. A poche settimane dall'avvio ufficiale della stagione balneare, dunque, il sindaco Pogliese e la direttrice della direzione Ambiente, Lara Riguccio, hanno stilato le aree nelle quali è interdetta la balneazione.

Quattro in totale i tratti di costa inibiti alla balneazione per motivi di inquinamento: circa 30 metri di via Villini a Mare, nel tratto di  immissione del canale di cintura; 30 metri nella zona di immissione del canale in piazza Europa; 350 metri dalla stazione centrale al porto di Catania, zona Nord; e 620 metri dal porto di Catania - zona Sud al torrente Acquicella.

Per quento riguarda le ragioni di sicurezza, invece, sono le zone limitrofe ai porticcioli e agli approdi turistici a essere vietate alla balneazione - tra queste, il frequentatissimo borgo di San Giovanni Li Cuti dove i catanesi usano fare il bagno anche nella parte prettamente adibita all'approdo delle barche. Nello specifico si tratta di 800 metri relativamente al porticciolo di Ognina (porto Ulisse), 220 metri relativi al porticciolo di San Giovanni Li Cuti; quasi due chilometri relativamente al porto di Catania (1.900 metri per la precisione); 223 metri relativamente al porticciolo turistico di Ognina e 35 metri nella zona di sbocco del canale di gronda. Interdetta anche l'Oasi del Simeto: per un lunghissimo tratto di costa, circa tre chilometri, non è possibile fare il bagno neanche nella riserva naturale orientata.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento