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Calciopoli Catania, Pm al Gip:
"Archiviare il secondo filone"

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La richiesta della Procura.

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CATANIA- La Procura di Catania ha chiesto al Gip l'archiviazione del secondo filone dell'inchiesta 'Treni del gol' per frode in competizione sportiva su una presunta combine di alcune partite del calcio Catania per evitare la retrocessione in Lega Pro nel 2015. Sono gli 26 indagati, tra calciatori, dirigenti e procuratori sportivi e agenti di scommesse. Per alcuni, compresi i fratelli Giuseppe e Alfio Mangion, era stata ipotizzata anche l'associazione per delinquere. Le indagini della polizia erano concentrate su nuove possibili frodi sportive e sull'eventuale esistenza di un'associazione per delinquere finalizzata alla raccolta di scommesse online illecite. La Procura ritiene di non avere trovato elementi utili a sostenere l'accusa in un processo. Per il troncone principale dell'inchiesta 'Treni del gol' sono a processo davanti la prima sezione penale del Tribunale di Catania l'ex presidente Nino Pulvirenti, l'ex ad Pablo Cosentino, l'ex Ds Daniele Delli Carri, l'ex agente di scommesse Giovanni Impellizzeri e Fabrizio Milozzi, Fernando Arbotti e Piero Di Luzio. Ammesse come parti civili la Figc, Lega Serie B e la società di scommesse SK365 Malta limited. Il reato contestato è responsabilità amministrativa. La Procura di Catania, per il fascicolo 'parallelo', ha chiesto al Gip l'archiviazione dal reato di frode in competizione sportiva per Riccardo Fiamozzi, Andrea Barberis, Luca Pagliarulo, Antonino Daì, Matteo Bruscagin, Jens Janse, Alessandro Bernardini, Marco Moscati, Pablo Cosentino, Daniele Delli Carri, Piero Di Luzio, Fabrizio Milozzi, Fernando Arbotti, Fabrizio Crimi, Riccardo Tamiro, Luca Antonucci, Luca Brescia e Antonio Ricci. Chiesta l'archiviazione anche dal reato di associazione per delinquere per Defendino Corbo, Alfio Bisicchia, Anna Aurigemma, Luigi Tancredi, Simone Impellizzeri, Alfio Mangion, Giuseppe Mangion e Antonino Pulvirenti. (ANSA).

 


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