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Lettera in redazione

Trecastagni ed i tre Santi:
"Quali festeggiamenti?"

lettera aperta, santi martiri, trecastagni

Dopo i fatti dell'anno passato.

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TRECASTAGNI. La lettera porta la firma di Edmondo Pappalardo e chiede ai commissari inviati dal Ministero, dopo lo scioglimento per mafia del Comune, come proseguire la tradizione legata ai Santi martiri Alfio, Filadelfo e Cirino.

"Il mese di Maggio è alle porte, un mese suggestivo per noi trecastagnesi perché si avvicina la Festa dei Santi Martiri (Alfio, Filadelfo e Cirino) ed il pensiero corre, inevitabilmente, all’anno scorso. Un anno travagliato il 2018 , perché coincideva lo scioglimento del comune per mafia e l’inevitabile nomina dei Commissari. Gli stessi, al momento dell’insediamento, furono chiamati come primo atto a rilasciare il parere per i tradizionali fuochi d’artificio che accompagnano la Festa. Noi tutti ricordiamo la decisione (non autorizzarono) che unitamente al divieto della tradizionale sfilata dei carretti siciliani, crearono malcontento in paese e non solo.

Diciamo, pure, che quelle scelte - fatte all’ultimo minuto - non sono state semplici., ma assieme ad un clima di “scoramento” che fermentava in paese, hanno creato un duplice effetto:
un danno all’economia di Trecastagni perché privato della partecipazione di tanti turisti che ogni anno affollano Ristoranti, Bar, B&B, Panifici e oggettistica varia, i quali si sono ritrovati a fare i conti con un ammanco notevole in termini di incassi;
svuotato l’armonia di una “Festa Secolare”.

Ragion per cui, alla luce dei fatti accaduti e nella speranza di “rasserenare” gli operatori e i tanti fedeli che si appresteranno a trascorrere dei giorni di festa nel nostro paese, chiedo con la presente alla Preg.ma Commissione di poter rendere note le decisioni prese al riguardo".


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