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Il “Cappello” sulle scommesse
Sessantuno imputati: tutti i nomi

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Fissata l'udienza preliminare. TUTTE LE FOTO

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CATANIA - È la nuova frontiera della mafia 2.0. Quella che ha messo nel cassetto la lupara ed ha deciso di investire nel gioco d’azzardo.
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Il clan Cappello ha chiuso affari da Catania fino a Siracusa. Il nome al centro dell’inchiesta ‘Gaming off line’ è Massimo Salvo, ‘u carruzzeri, boss della cosca che sarebbe riuscito, anche grazie al consulente Fabio Lanzafame (oggi pentito, ndr), a creare una rete di agenzie di scommesse illegali. Le indagini, coordinate dalle pm Antonella Barrera e Tiziana Laudani, sono partire da una precisa intercettazione. Il dialogo fa capire agli investigatori che i Cappello stavano facendo loschi affari nel settore delle scommesse. Un’intuizione azzeccata: dagli accertamenti emerge la figura dell’imprenditore Salvatore Bosco, siracusano, che ha un rapporto strettissimo con Massimiiano Salvo. Ad assisterlo a Catania, il boss avrebbe avuto l’aiuto del cugino Orazio Castiglia. Il sistema illecito prevedeva di adibire sale scommesse (ci sono infatti intestazioni fittizie, ndr) sotto l’insegna “PlanetWin365” (la nuova governance è totalmente estranea all’indagine, ndr) e di commercializzare un software che permetteva l’esercizio abusivo di scommesse sulla piattaforma parallela .com illegale in Italia.

È stata fissata l’udienza preliminare. I numeri sono quelli di un maxi processo: sono sessantuno gli imputati, infatti, che il prossimo 30 aprile si dovranno presentare davanti alla Gup Giuseppina Montuori all’aula Bunker di Bicocca. Negli atti della magistratura è indicata come persona offesa il Ministero dell’Economia e della Finanza. Vedremo se si chiederà la costituzione di parte civile attraverso l’Avvocatura dello Stato.

I NOMI DEGLI IMPUTATI. Francesco Amore, Santo Blanco, Salvatore Bosco, Antonio Bravato, Francesco Bucceri, Gabriel Cancemi, Domenico Caniglia, Alfredo Orazio Castiglia, Orazio Castiglia, Angelo Cavaleri, Ivano Caleri, Davide Cioffi, Christian Conte, Giovanni Conte, William Crali, Santo D’Agata, Roberto D’Amico, Gino Vincenzo D’Anna, Andrea Di Bella, Federico Di Cio, Giovanni Di Mauro, Tiziano Di Mauro, Giovanni Di Pasquale, Maria Fazio, Carmelo Fiducia, Luigi Fiducia, Michael Figura, Filippo Frippa, Sebastiano Garofalo, Lorenzo Greco, Antonino Guasta, Antonino Iacono, Massimo Iannelli, Fabio Lanzafame (collaboratore di giustizia), Luca Lima, Alessandro Rosario Lizzoli, Cinzia Lopez, Sebastiano Agatino Miano, Giovanni Minutola, Raffaele Mudanò, Christian Nania, Francesco Nania, Ionella Pelleriti, Giuseppe Pelligra, Salvatore Pelligra, Salvatore Pistritto, Giorgio Poidomani, Isidoro Privitera, Daniele Rapisarda, Antonino Russo, Pietro Salvaggio, Nicolò Salvo, Salvatore Massimiliano Salvo, Agatino Sortino, Andrea Sterzi, Angelo Antonio Susino, Giorgio Tela, Rosaria Timonieri, Salvatore Truglio, Antonio Alessandro Ursino,


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