Live Sicilia

IL CASO MOTTA

Pd, Villari e l'appello anti-inciucio
"No ad accordi inaccettabili"

pd, villari, Sammartino, motta sant'anastasia,

L'esponente dell'area Orlando chiede anche un passo indietro a Davide Faraone.

VOTA
0/5
0 voti

CATANIA - “Ritengo che non sia più accettabile che esponenti del Partito democratico supportino sindaci di centrodestra, come avviene in provincia di Catania”. Alza gli scudi Angelo Villari, ex assessore comunale ai Servizi sociali di Enzo Bianco e coordinatore della cosiddetta area Orlando del Pd. L’ipotesi (perché al momento è soltanto un’ipotesi) che in quel di Motta Sant’Anastasia i renziani di Luca Sammartino possano cucire l’intesa con il leghista Anastasio Carrà, getta un’ombra oscura tra i dem che va in controtendenza con lo spirito di partecipazione registrato alle scorse primarie. Di certo c’è che l’original Pd Danilo Festa, sempre a Motta, è in campo in alternativa al candidato sostenuto attualmente da Luca Sammartino, Natale Consoli. Il che è già una notizia. “Questo è un vulnus profondamente sbagliato – scrive Villari – che mette a repentaglio la credibilità di un progetto, e certamente non è compatibile con i valori fondanti del nostro partito. Chi volesse proseguire in questo sentiero di incoerenza, dovrà dunque valutare di farlo altrove” .

“In occasione delle amministrative – spiega ancora Villari – il Partito democratico dovrà certamente costruire dei programmi e dei progetti da condividere con coalizioni civiche che possano trovare la sintesi in candidati di centrosinistra. Ciò sarà possibile partendo dalle comunità locali, offrendo un’idea di sviluppo compatibile col rispetto dell’ambiente e delle istanze dei cittadini”. Ed ecco arrivare una richiesta che più netta non si può: “Chiediamo a Faraone di fare un passo indietro e di agevolare il nuovo corso del partito anche in Sicilia. Le primarie del Partito Democratico – aggiunge – hanno consegnato agli attivisti e agli elettori un nuovo corso in netta discontinuità rispetto al passato, sia sul metodo di governo interno sia sulla rinnovata leadership, che non intende ricalcare l’adagio dell’uomo solo al comando”.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento