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FRATTURA DELLO ZIGOMO

Aggredito giovane di destra
"Quaranta giorni di prognosi"

aggressione, catania, volantinaggio, cervantes

I particolari dell'episodio. Arriva la solidarietà della politica.

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CATANIA – Un giovane militante dello Spazio libero Cervantes, 18 anni compiuti da poco, è stato aggredito mentre stava distribuendo volantini davanti all'Istituto De Felice di Catania. Secondo quanto ha ricostruito l'agenzia Adnkronos, a effettuare l'aggressione sarebbero stati “30 estremisti dei centri sociali di sinistra”. La vittima - ha ricostruito l'agenzia Ansa - medicata nel pronto soccorso dell'ospedale Garibaldi, ha riportato la frattura dello zigomo e danni a occhi e orecchie giudicati guaribili in 40 giorni. Sull'episodio indaga la Digos della Questura.

Dal mondo della politica sono arrivate alcune attestazioni di solidarietà.

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese esprime “profonda indignazione e amarezza” per il riesplodere della violenza politica, con la vile aggressione diun giovane militante di destra mentre svolgeva un volantinaggio, a opera di una trentina di studenti, a quanto sembra riconducibili ai centri sociali di sinistra, avvenuto stamani nei pressi della Scuola De Felice di Catania. “Mi auguro - ha aggiunto il primo cittadino- che si tratti di un fatto isolato e che non si ripetano atti di questo tipo che rischiano innescare pericolosissime escalation. Chi ha ordito e messo in atto l’azione criminale si è assunto una grave responsabilità e spero che gli inquirenti individuano i colpevoli di questo penoso episodio, tanto più grave perchè avvenuto nei pressi di un istituto scolastico”. Il sindaco ha avuto riferito della prognosi di trenta giorni del ragazzo: ”Sono fatti -ha detto il sindaco- che vanno condannati e ripudiati perchè alla violenza si deve sempre anteporre il rispettoso confronto delle idee e del dialogo; evidentemente qualcuno è rimasto fermo a metodi e sistemi di azione politica che speravamo fossero stati per sempre cancellati”.

“Apprendiamo – ha commentato Stefano Di Domenico, presidente del Circolo Lega – Salvini Premier Catania Identiaria - della vile aggressione di stamani ai danni di un giovane militante di Assalto studentesco, davanti l'Istituto De Felice, perpetrata da oltre trenta balordi di estrema sinistra per la maggior parte esterni all'istituto. Ci stupisce come questi appartenenti ai centri sociali di sinistra agiscano indisturbati in pieno giorno, chiaro segno di chi agisce impunito. Esprimiamo la nostra totale vicinanza alla vittima del triste episodio augurando una pronta guarigione, sicuri che ritornerà presto e con maggiore convinzione a difendere le proprie idee”.

“A Catania – continua Di Domenico - non c'è spazio per chi usa la violenza per sopperire alla mancanza di idee e l'incapacità di confrontarsi mascherandosi da paladino della democrazia. Sono anacronistici fuori tempo massimo. Per questo una nostra delegazione domani mattina sarà in piazza Roma con gli studenti identitari in solidarietà del ragazzo ferito”.

“L’aggressione ai danni di un giovane militante di destra a Catania è un atto inqualificabile e vigliacco, frutto di un preoccupante clima di intolleranza”. Lo afferma Fabio Cantarella, responsabile enti locali della Lega in Sicilia, commentando il pestaggio di un giovane studente di destra da parte di oltre trenta estremisti appartenenti a diverse sigle dell'estrema sinistra catanese e ai centri sociali.

“È sotto gli occhi di tutti - continua Cantarella - la deriva intollerante e violenta dell’estrema sinistra catanese. Io stesso ho potuto sperimentare la carica di odio di questi ambienti al corteo per commemorare Pippo Fava”. “Nella certezza che gli inquirenti riusciranno a fare luce sugli autori di questo vile agguato mi auguro che nessuno voglia giustificare atti criminali commessi contro gli avversari politici” conclude Cantarella.

Sul caso interviene anche il senatore della Lega William De Vecchis, vicepresidente Commissione Lavoro del Senato: "Esprimo una condanna senza esitazioni in riferimento alla vigliacca aggressione presso la Scuola De Felice di Catania che, circa trenta estremisti della sinistra extraparlamentare etnea, vicina ai centri sociali del posto, hanno oggi perpetrato ai danni di un giovane militante di Assalto Studentesco, procurando al ragazzo una frattura allo zigomo e una prognosi di trenta giorni. Episodi simili ci riportano, amaramente, a tempi ed epoche che credevamo superate per sempre; oltre ad attendere un trasversale biasimo, perché nessuno pensi di poter fornire coperture ad atti così infami, presenterò un'interrogazione al Ministro degli Interni perché della vicenda si approfondisca in Parlamento. Serve però un'azione rapida per stanare i colpevoli: chiediamo dunque che le forze dell'ordine chiariscano i contorni dell'accaduto e che la magistratura, successivamente e con perizia, agisca comminando i più corretti provvedimenti".

Il presidente del coordinamento regionale di Fratelli d'Italia Manlio Messina, insieme ai dirigenti provinciali di Gioventù nazionale e al coordinatore Alberto Cardillo si augurano “che questo grave fatto resti isolato e che ciò non faccia piombare la città in un pesante clima intimidatorio e violento che ormai da tanti anni ci siamo lasciati alle spalle. Un passaggio fondamentale per scongiurare tutto ciò è l’arresto di quanti sono sati protagonisti diretti e indiretti della vicenda, con pene esemplari, perché la forza delle idee non può mai essere ostacolata dalla bieca violenza”.

“Esprimo solidarietà a nome personale e di tutto il partito, al giovane attivista di destra Enrico Maccarrone, vittima di un’aggressione incivile e vigliacca”: con queste parole Carolina Varchi, parlamentare nazionale di Fratelli d’Italia, commenta l’episodio verificatosi oggi a Catania presso l’Istituto De Felice dove, durante il corso di un’azione di volantinaggio dedicata alle prossime attività di Assalto studentesco, sigla collegata allo Spazio Libero Cervantes, il militante è stato violentemente picchiato da un gruppo di trenta estremisti dei centri sociali.

“Auguriamo a Enrico pronta guarigione – afferma Varchi – ma siamo consapevoli che oggi a Catania si è verificato un fatto di inaudita gravità, che ha ferito la vittima nel fisico ma, siamo sicuri non nello spirito e voglio augurarmi che si tratti di un caso isolato”.

“Il nostro abbraccio ideale – conclude – va anche a tutti i giovani di destra che portano avanti quei valori e quella cultura identitaria nella quale ci riconosciamo: nessuno pensi di fermare la forza delle idee con metodi mafiosi e aberranti”.

Interviene anche Ciccio Sicali, coordinatore dei giovani di Diventeràbellissima: "Solidarietà al giovane Enrico Maccarrone, vittima di una brutale aggressione avvenuta stamane davanti la scuola De Felice di Catania. Un episodio intollerabile che dimostra come, purtroppo, ci sia ancora chi utilizza la violenza e l’intimidazione come strumento per ostacolare momenti di democrazia. Forza Enrico, siamo con te!".


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