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Catania verso la svolta green
Colonnine presto operative

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Sono 48 le postazioni. L’accordo fatto tra Enel X e il Comune di Catania diventerà operativo dal mese di marzo.

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CATANIA - Le 48 colonnine elettriche che Catania aspettava a fine 2018 per diventare la città più green della Sicilia sono arrivate, anche se un po’ in ritardo. L’accordo fatto tra Enel X e il Comune di Catania diventerà, di fatto, operativo dal mese di marzo. “Una volta tanto, Catania è all’avanguardia in un settore che vede, per il futuro, l’auto elettrica al centro del ragionamento di ogni città che si rispetti”, ha confermato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Arcidiacono, che guarda con particolare attenzione anche al rispetto della salute pubblica: “Dobbiamo assolutamente evitare che l’aria che respiriamo peggiori le sue qualità e l’auto elettrica è la vera risorsa per il trasporto del futuro. Tra l’altro queste 48 colonnine sono solo l’inizio. È nostra precisa intenzione allargare la loro presenza anche alla periferia, per questo abbiamo già preso contatti con altre aziende, tra cui la STMicroelectronics, e contiamo di installarne di nuove entro la fine del 2019. In questo caso abbiamo intenzione di arricchire la Zona Industriale, Librino e pure Canalicchio che è, ormai, parte integrante della città”.

Le 48 nuove colonnine serviranno per la ricarica elettrica di automobili, scooter elettrici e quadricicli. Un totale di 96 Installazioni di Ricarica (IdR), di cui 74 prese con potenza a 22 kw per le auto e 22 con potenza a 3 kw per la mobilità leggera. Tutti i lavori sono stati completati, “mancano solo gli allacci - ha confermato Mario Monica dell’assessorato LL.PP. -, visto che abbiamo già adeguato anche la segnaletica orizzontale. Ritengo che tutte le colonnine entreranno in funzione contemporaneamente”.

Per questa prima tranche si è preferito installare le 48 colonnine soprattutto nel centro storico. In alcuni casi anche in stalli che fino a ora erano stati riservati alle strisce blu, ma adesso il loro uso cambia. Da ora, infatti, gli stalli riservati alla ricarica non sono più disponibili per la sosta, né per le auto elettriche né per altro tipo di mezzi a due o a quattro ruote. Il loro uso è praticamente equiparato al “carico e scarico merce”, quindi la sosta (se così si può chiamare) è “permessa solo per le operazioni e per il tempo necessario alla ricarica - ha spiegato Corrado Persico, direttore dell’assessorato -. L’uso degli stalli non è soggetto a pagamento da parte dell’automobilista ma solo perché è previsto dall’accordo stipulato tra il Comune e la società Enel X. In questo caso gli stalli blu di Sostare, che sono stati occupati dalle colonnine, sono stati sostituiti con un numero corrispondente a quelli occupati”.

Questi stalli sono dedicati esclusivamente al rifornimento per la ricarica elettrica. In base a quanto previsto dal Codice della Strada, quindi, “chiunque utilizzerà gli stalli dedicati alla ricarica elettrica per la sosta normale - ha spiegato il comandante dei Vigili Urbani di Catania, Stefano Sorbino - sarà passibile di una multa per divieto di sosta del valore di circa 42 euro”.

 


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