Live Sicilia

Mineo

Poliziotti schierati, inizia
lo sgombero del Cara

cara, cara mineo, sgombero cara, Cronaca

Non si registrano tensioni e le procedure proseguono con tranquillità. In aggiornamento.

VOTA
0/5
0 voti

MINEO. Gli agenti della polizia sono schierati mentre sono in corso le procedure di identificazione dei 50 migranti che verranno trasferiti in mattinata verso alcune province siciliane. Una folla di migranti si è radunata dentro il Cara, al momento non c’è tensione e le procedure proseguono con tranquillità.

"Io sono sempre stato contrario al Cara, sono d'accordo per la sua chiusura, ma lo Stato non può lasciare qui le macerie che ha creato". Lo afferma il sindaco di Mineo, Giuseppe Mistretta, davanti al Cara. "Noi siamo martiri - aggiunge - e mi meraviglio che adesso si intesti la battaglia per la chiusura del Cara chi è stato il carnefice del territorio. Chiedo al ministro Salvini di incontrarmi per tutelare il territorio sia economicamente sia sul fronte della sicurezza. Non vogliamo soldi, ma è dal 2014 che chiediamo l'istituzione della Zona Franca per la fiscalità di vantaggio per il territorio".

"Nel nostro Paese ci sono 600 mila migranti senza permesso, persone che hanno perso non soltanto il diritto all'accoglienza, ma hanno perso lo status. Sono degli zombie che vivono nel nostro paese...". Lo ha detto il direttore del Cara di Mineo, Francesco Magnano, a margine della partenza dei primi 50 migranti ospiti del centro che sarà chiuso entro l'anno. "Io sono cattolico - precisa - e Papa Francesco sostiene che tutta l'Africa possa entrare in Europa. Per quanto possa apparire disumano dire chiudere tutti i porti prima dobbiamo dare risposte al popolo italiano per la presenza di questi 600 mila dannati della terra che vivono nelle nostre campagne e nelle nostre città...". "E' inammissibile - sostiene Magnano - continuare a fare arrivare flussi migratori dalla Libia e dall'area Sub-Sahariana. A queste 600 mila persone, il cui costo per il rimpatrio costerebbe quanto una finanziaria, dobbiamo dare risposte nel più breve tempo possibile alla tensione sociale che si è venuta a creare".


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento