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CAMBIO AL VERTICE

Giarre, rimpasto in giunta
Oliveri e Li Mura i nuovi assessori

giarre, rimpasto, Politica

Il baricentro si sposta a sinistra.

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GIARRE - Si sono insediati stamani a Giarre Santo Oliveri e Dario Li Mura, i neo assessori della giunta guidata dal sindaco Angelo D'Anna. Prenderanno il posto dell'ex vice sindaco e assessore al Bilancio Salvo Vitale e dell'assessore alla Famiglia e alle Politiche sociali Enza Rosano. Santo Oliveri, giarrese, classe '57, ingegnere, responsabile dell'Ufficio Ecologia del Comune di Santa Venerina, è l'artefice dei ragguardevoli traguardi raggiunti dal comune pedemontano sul fronte della raccolta differenziata e del compostaggio domestico. Un tecnico di grande esperienza, proveniente dall'area della sinistra ma lontano dai giochi e dalle logiche di partito. Urbanistica e pianificazione territoriale, Mobilità, Parchi urbani, Verde pubblico, Decoro urbano, Protezione civile, Promozione del volontariato e dell'associazionismo e, soprattutto, Politiche ambientali. Queste le deleghe affidate al neo assessore. Su di lui il primo cittadino scommette per dare una vera e propria svolta alla raccolta differenziata.

“Non ho la pretesa di fare la rivoluzione ma lavorando in collaborazione con le associazioni, che sono molte e anche preparate, possiamo ottenere buoni risultati – commenta Santo Oliveri, che traccia una road map - Innanzitutto conto di avviare una formazione del personale addetto alla raccolta perché ancora ci sono molti dubbi su come e cosa raccogliere. Subito dopo mi muoverò per far approvare il regolamento sul compostaggio domestico, che è in itinere e a cui ho collaborato anni fa in veste di tecnico con la commissione consiliare. Potremo così iniziare questa buona pratica anche nel Comune di Giarre, perché rappresenta il cavallo di Troia per raggiungere dei grandi obiettivi sulla raccolta differenziata. L'esperienza – conclude l'assessore - dice che dove si è partiti con questa pratica si è avuta un'escalation esponenziale nelle percentuali di raccolta differenziata”. Famiglia e Politiche sociali, Pubblica istruzione, Sviluppo e Programmazione economica, Politiche agricole, Innovazione tecnologica, Rapporti con il consiglio comunale, Programmazione territoriale e Progettazione europea. Queste le deleghe affidate a Dario Li Mura, 28 anni, giarrese, già segretario cittadino del Partito democratico. Vicino agli onorevoli Angelo Villari e Concetta Raia, nel 2017 si dimette dalla guida della segreteria giarrese del Pd in aspra polemica con il tesseramento condotto a Catania dai deputati Luca Sammartino e Valeria Sudano. Previsto l'ingresso in giunta dell'area Cgil, che alle amministrative aveva sostenuto Angelo D'Anna. Il neo assessore traccia le priorità. “Voglio recuperare un rapporto istituzionale con le categorie – annuncia Dario Li Mura - che rappresentano la storia di questa città.

Mi riferisco in primis ai commercianti e agli artigiani. Voglio inoltre che il settore delle scuole rimanga uno dei campi vincenti di questa città, dove si può vincere anche la scommessa  del futuro. Sulla formazione e sull'educazione dei giovani voglio destinare risorse. L'altro tema centrale sono i fondi europei. Questa città – prosegue - non ha più risorse proprie o comunque le avrà limitate a causa del dissesto, quindi dobbiamo essere nelle condizioni al più presto di percepire fondi extra budget”. Stare vicino agli ultimi, questo l'obiettivo principale. “La mia più grande preoccupazione – continua Li Mura - sono le situazioni di conflitto sociale. Penso ad esempio al tema dei rifiuti dove i lavoratori sono in difficoltà. Io credo che la ditta debba venire incontro sia al comune che ai lavoratori. Noi ed i lavoratori siamo dalla stessa parte della barricata perché soffriamo insieme, loro la mancanza di stipendio ma anche di un tenore di lavoro stabile e regolare, noi invece le condizioni critiche in cui versa la città. Quindi la ditta, non appena risolveremo i problemi di contenzioso, deve assicurare il servizio come fa nelle altre città. Io penso che noi dobbiamo stare con gli ultimi, i lavoratori – conclude l'assessore - e in questo caso protestare nei confronti della ditta affinché si assuma le proprie responsabilità”. Sempre nella giornata odierna il primo cittadino ha nominato il nuovo vice sindaco. Si tratta di Patrizia Lionti, vicina all'area degli ex An, in squadra dallo scorso aprile.


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