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Crimini informatici:
firmato protocollo

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Protagonisti Polizia Postale, Confindustria e Confcooperative.

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CATANIA - Firmato stamattina, nella sala riunioni della Questura centrale, il protocollo e le convenzioni per la prevenzione e il contrasto ai crimini informatici tra la Polizia di Stato e le Associazioni provinciali di Confindustria e Confcooperative. “La nostra attenzione è verso tutte le strutture informatiche d’interesse nazionale e seguendo la nuova direttiva Ministeriale il nostro supporto investigativo e di contrasto al crimine informatico coinvolge anche le piccole e le medie imprese". Queste le parole del dirigente del Compartimento Polizia Postale e telecomunicazioni della Sicilia orientale Marcello La Bella presente insieme al Vicario Salvatore Fazzino, al presidente di Confindustria Catania Antonello Biriaco e al presidente di Confcooperative Gaetano Mancini.

Un accordo che prevede uno scambio di informazioni utili a contrastare il crimine informatico. Una sinergia tra la Polizia Postale e le associazioni di categoria per evitare la sottrazione di dati sensibili e altre attività illecite ai danni dei sistemi informatici delle aziende. “Nel nostro territorio non sono mancati gli attacchi informatici con sottrazione di dati sensibili e attacchi alle trattazioni finanziarie – continua La Bella – con danni di svariati migliaia di euro”.

Antonello Biriaco, presidente di Confindustria Catania, afferma: “Il protocollo che abbiamo firmato oggi va nella direzione della tutela delle nostre aziende. Una collaborazione tra pubblico e privato per contrastare il crimine informatico in maniera più efficiente. Una convenzione che tutela le piccole e medie imprese, le multinazionali hanno degli strumenti più efficaci per contrastare questo tipo di reato, ma i nostri associati troveranno un aiuto prezioso da questa convenzione con la Polizia Postale”.

“La sicurezza dei dati informatici non è più, solo, un problema di privacy, ma si trasforma, per un’azienda, in un notevole danno economico”, aggiunge Gaetano Mancini presidente di Confcooperative.  Il protocollo, firmato oggi, alza ancora di più il livello di contrasto verso tutti gli aspetti del crimine informatico proteggendo le aziende che, ormai da tempo, subiscono i blocchi dei sistemi informatici o il furto dei dati con relative richieste di riscatto.


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