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Città metropolitana

Ex provincia, welfare a rischio
Anastasi, l'appello a Pogliese

, Politica

Preoccupate le famiglie di disabili, nonostante la Regione abbia garantito le coperture finanziarie.

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CATANIA - Città metropolitana: servizi sociali a rischio. A lanciare l'allarme il consigliere comunale e presidente della commissione consiliare permanente al Welfare, Sebi Anastasi che annuncia battaglia, a cominciare da stasera, in Consiglio comunale. "A quanto si apprende - tuona Anastasi - pare che stiano per essere interrotti i servizi sociali per i disabili della città metropolitana. E questo - prosegue - nonostante l'assessore regionale Maria Ippolito abbia diramato una nota nella quale garantisce il sostegno economico al settore".

Nella nota dell'assessorato regionale si legge infatti che "I servizi scolastici di trasporto e di igiene personale nei confronti degli studenti disabili possono e anzi, devono, continuare perché si tratta di servizi pubblici essenziali - si legge nel documento in risposta alle preoccupazioni esternate da alcuni familiari di disabili. Non c'è alcun problema di copertura finanziaria in quanto nella previsione di bilancio 2019 il governo regionale ha appostato le risorse necessarie. Posso rassicurare le famiglie degli studenti con disabilità - ha proseguito la Ippolito - che il servizio sarà mantenuto sino alla fine dell'anno scolastico".

Anastasi si dice preoccupato. "Non si può interrompere un servizio essenziale per legge - incalza l'esponente di Grande Catania. Tra l’altro la città metropolitana svolge il servizio autonomia e comunicazione e igienico personale totalmente finanziato dalla regione a differenza dei comuni. Mi appello al sindaco Pogliese - conclude - affinché intervenga in modo rapido e risolutivo per chiarire come stanno le cose e garantire i diritti dei più deboli. E che soprattutto verifichi chi possa decidere tagli pesanti come quelli di cui abbiamo sentito.

 

 


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