Live Sicilia

il vulcano

Etna, terremoto ed eruzione VIDEO
Dalle 13 aeroporto operativo

cenere, etna, fontanarossa, Cronaca

L'intensa attività della Vigilia.  GUARDA IL VIDEO

 

VOTA
0/5
0 voti



CATANIA. Una coltre di fumo densa e nera si è sprigionata da una dalle bocche dell'Etna. GUARDA LE FOTO
Pare essere una delle bocche del cratere di Sud-est: un'attività piroclastica spettacolare e che ha calamitato l'attenzione di tanti.
Sui social, girano già parecchi scatti del fumo sprigionato dal vulcano. Sull'Etna i sensori dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia di Catania hanno registrato dopo le 9 uno sciame sismico di 130 scosse, la più forte delle quali ha superato magnitudo 4. L'attività del vulcano è costantemente monitorata dagli esperti dell'Ingv

25 dicembre AGGIORNAMENTO AEROPORTO. Alle ore 13 di oggi, 25 dicembre, comunicano dalla Sac, l'aeroporto di Catania tornerà totalmente operativo, senza più limitazioni. Naturalmente potranno esserci ancora ritardi sia sui voli in arrivo che su quelli in partenza ma il traffico si andrà lentamente normalizzando. Per tutte le info sui singoli voli si prega di contattare le compagnie aeree. Daremo ulteriori aggiornamenti solo se la situazione dovesse repentinamente cambiare. Info su www.aeroporto.catania.it

25 Dicembre ore 9.15 Aggiornamento delle ore 8.30 del 25/12/18. Riaperta da qualche minuto una porzione dello spazio aereo. L’Aeroporto di Catania torna dunque parzialmente operativo. Sono consentiti 4 movimenti orari. L’Unita di Crisi torna a riunirsi alle 11.30. Info sui voli tramite le compagnie aeree e sui canali ufficiali: sito, app CTAairport e bot Telegram.

21.30 - CATANIA, 24 dicembre 2018 – SAC informa che dalle ore 21.30 di questa sera l’Aeroporto di Catania sarà chiuso.

Contrariamente alle previsioni, la persistente attività dell’Etna e la presenza di cenere vulcanica in atmosfera, hanno reso indispensabile la decisione di chiudere lo scalo: niente arrivi né partenze per tutta la notte.

Domattina, in vista del primo volo delle ore 6, si riunirà il Nucleo di Coordinamento Operativo (Nco), costituito da Enac, Enav, Aeronautica Militare e SAC, che deciderà le eventuali variazioni sull’operativo della giornata. Si precisa che il 25 dicembre è un giorno che presenta pochissimi voli programmati (una ventina, circa le partenze). Completamente chiuso il Terminal C in assenza di voli easyjet.

 

18.01 Un terremoto di magnitudo 4.3 è avvenuto nella zona: 6 km W Zafferana Etnea (CT). Il terremoto è stato sentito anche a Catania

18.0 CATANIA, 24 dicembre 2018 – SAC informa che sono confermate le limitazioni operative ai voli in arrivo e in partenza decise dall’Unità di Crisi alle ore 15 in seguito alla presenza di cenere vulcanica in atmosfera. Resta aperta una porzione di spazio aereo e i movimenti mantengono la limitazione di 4 arrivi ogni ora. Questa la decisione dell’Unità di Crisi riunitasi alle ore 17. Tre i voli dirottati (Palermo, Comiso Malta) e uno cancellato (Lampedusa).

Inevitabili i ritardi sull’operativo e i disagi per passeggeri e accompagnatori. SAC invita tutti coloro che devono mettersi in viaggio per raggiungere l’Aeroporto di Catania - per partire o per accogliere passeggeri in arrivo - a verificare lo stato del proprio volo contattando le singole compagnie aeree che, in base alla rotazione degli aeromobili, potrebbero anche cancellare il volo.

 

15.00 SAC informa che alle 15 sarà riaperto un settore dello spazio aereo consentendo l’arrivo di 4 aeromobili all’ora. Alle 17 è convocata l’Unità di Crisi. Tutte le info sui voli tramite le singole compagnie aeree.

14.20 - SAC informa che, in seguito alla ripresa dell’attività dell’Etna, dove da stamani è in corso una consistente emissione di cenere in atmosfera, dalle ore 14 di oggi è chiuso lo spazio aereo dell’Aeroporto di Catania. Questa la decisione dell’Unità di Crisi riunitasi alle 13 di oggi. Nel dettaglio: dalle ore 14 non si atterra a Fontanarossa e i voli in arrivo saranno dirottati su altri scali; mentre tutti gli aeromobili in sosta attualmente sul piazzale, in condizioni favorevoli al decollo, verranno fatti partire appena possibile.

Lo scalo di Catania resta aperto: sarà quindi tecnicamente possibile effettuare il check-in per l’imbarco. I passeggeri in partenza con voli pomeridiani, prima di mettersi in viaggio per l’Aeroporto di Catania, dovranno necessariamente verificare lo stato del proprio volo contattando le singole compagnie aeree che, in base alla rotazione degli aeromobili, potrebbero anche cancellare il volo. Tutti gli aggiornamenti su LiveSicilia.

L'INTERVENTO - "L'Etna deve essere uno dei poli d'attrazione per il turismo siciliano. Finora non è stato sufficientemente sfruttato. Credo che serva un'unica autorità che sia la sintesi di tutti i soggetti pubblici e privati che concorrono sul suo territorio. Voglio sperare che ci siano finanziatori, anche stranieri, disposti a puntare su questa straordinaria risorsa. Insomma, noi abbiamo una Ferrari chiusa nel garage e questo non ce lo possiamo permettere". Lo ha detto, incontrando la stampa a Catania prima di una riunione con sindaci dei comuni sui quali ricade il territorio del Parco dell'Etna, il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci. "Noi dobbiamo ricominciare davvero da zero e voglio augurarmi che con i sindaci si possa fare un lavoro serio e stabilire alcune linee per poi passare al confronto con le organizzazioni di categoria e con i privati"ì, ha aggiunto. Per il governatore "il parco è in sofferenza, ha bisogno di smalto, di una riprogettazione; serve un'idea nuova di parco, che deve diventare anche un motore per lo sviluppo del territorio stesso". "Il commissariamento - ha proseguito - è sintomo di una patologia, simbolo evidente che la legge istitutiva va modificata, va cambiata". Ed è "necessario stabilire le regole". Musumeci si è detto "convinto che pubblico e privato debbano incontrasi e concordare una iniziativa comune". Per il presidente della Regione "nel passato é mancata non l'intraprendenza del privato ma il controllo dell'ente pubblico, che avrebbe dovuto pianificare, controllare, e dire qualche no". "Adesso - ha concluso - dobbiamo ricominciare daccapo. Se stabiliamo regole nuove pubblico e privato attorno a un tavolo, possiamo lavorare e guardare con ottimismo al futuro".(


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento