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Dissesto, il caso Tremestieri
"Così lo stiamo superando"

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A pochi mesi dal giro di boa, il primo cittadino del Comune in predissesto illustra le azioni per poter estinguere prima la procedura.

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TREMESTIERI ETNEO - Passi avanti nonostante i vincoli del Piano di riequilibrio. E una squadra “trasversale” compatta che punta a un altro mandato. A Tremestieri etneo, guidato da Santi Rando dal 2015, si festeggia un tranquillo Natale: i risultati degli sforzi dell’amministrazione sono compresi dalla cittadinanza, come ci spiega il primo cittadino, e questo aiuta a compiere scelte audaci nonostante le difficoltà. “Siamo in predissesto dal 2013 - spiega il promo cittadino, Santi Rando - ma, abbiamo posto le basi per capire la stabilità delle nostre casse e, di fatto, siamo riusciti, pur avendo un Piano di riequilibrio, a mettere in campo delle azioni che potrebbero darci l’opportunità di rientrare dalla procedura qualche anno prima”.

Un lavoro di squadra che ha coinvolto e coinvolge anche i dirigenti, i dipendenti, gli uffici. Oltre alla politica, sia quella a sostegno della maggiorana sia l’opposizione. “Siamo risusciti in un’azione di contenimento delle spese - continua Ranno - e a trovare accordi con i privati che hanno alleggerito le casse”. Come sta facendo il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, lui alle prese però con una procedura ben più rigida, quella del dissesto, anche l’amministrazione Rando ha chiesto la collaborazione dei commercianti, degli imprenditori, della città tutta per superare la delicata fase economica non rinunciando ad avviare progetti importanti.

"Noi possiamo dire che stiamo lavorando e siamo sulla buona strada per anticipare la definizione del Piano di riequilibrio - prosegue Rando - quindi uscire dalla procedura prima degli anni previsti, in considerazione del fatto che abbiamo già superato in maniera virtuosa tante criticità". Come l'anticipazione di cassa, "cui non ricorriamo da anni - aggiunge. Questo ci fa ben sperare che davvero si possa ridurre la durata del piano di riequilibrio, la cui fine è prevista per il 2023".

Le possibilità di arrivare al termine della procedura nel 2020 ci sarebbero, anche se gli intoppi potrebbero trovarsi dietro l'angolo. Ma intanto si va avanti.  “Abbiamo iniziato da piccole azioni con i commercianti, con le iniziative come “adotta un’aiuola”, e siamo andati su attività più importanti, come il campo sportivo di Tremestireri, che gravava sulle casse comunali. E poi, non abbiamo speso una lira per manifestazioni, iniziative di rappresentanza, o momenti ludici. Spesso ci siamo autotassati, per cartellone estivo o per gli spettacoli natalizi, e molte associazioni si sono rese disponibili gratuitamente”.

Progressi nonostante le difficoltà, anche se non tutto quanto inserito nel programma elettorale è stato portato avanti. “Rispetto al nostro programma, non abbiamo ancora centrato ancora tutti gli obiettivi che c’eravamo posti - ammette Rando - le risorse sono quelle che sono e quindi il cambiamento è lento e va programmato. Ma di fatto, la gente sta vedendo che i servizi essenziali li abbiamo garantiti e stiamo cercando di mantenerne alto lo standard di qualità. Certamente, su quelli che sono interventi più importanti, più radicali, stiamo percorrendo la linea dei finanziamento con fondi europei o regionali, per quanto riguarda gli immobili comunali o l’edilizia scolastica. La città sta comunque vedendo presenza sul territorio, buona volontà”.

Risultati importanti, dunque, per Santi Rando che pensa già al secondo mandato. “Il primo mandato è quello in cui si cerca di seminare tanto, e noi lo abbiamo fatto e stiamo ancora lavorando - conclude. Al momento, l’obiettivo è quello di tenere la squadra unita e completare ciò che si è iniziato”.


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