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processo abbreviato

Abusi e orrore nella Parrocchia
Guidolin condannato a 14 anni

Catania, catania ultim'ora, padre pio guidolin, Cronaca

La sentenza del Gup Giuseppina Montuori.

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CATANIA - Sentenza pesantissima. Padre Pio Guidolin è stato condannato a 14 anni di reclusione. La Gup Giuseppina Montuori ha inflitto una pena ancor più dura di quella avanzata dalla pm Anna Tranchillo, che aveva chiesto 10 anni di reclusione per il sacerdote accusato di violenza sessuale aggravata a minori. Si chiude così il primo capitolo giudiziario di una vicenda da brividi, considerando che gli abusi si sarebbero perpetrati ai danni di alcuni giovani fedeli tra le mura della parrocchia del Villaggio Sant'Agata. Padre Pio Guidolin, che era presente durante la lettura del dispositivo, avrebbe abusato di diversi ragazzini, approfittando delle loro fragilità e dei loro turbamenti.

La Gup Giuseppina Montuori ha condannato l'imputato anche a risarcire il danno alle parti offese stabilendo una provvisionale di 10 mila euro per ogni parte civile costituita. .Le parti civili sono assistite dal pool di legali composto dagli avvocati Michele Ragonese, Maria Chiaramonte, Graziella D'Urso, Massimo Di Stefano e Riccardo Liotta.

"Sentenza incommentabile. Pronti a fare appello". Poche parole per i due difensori dell'imputato, gli avvocati Alessandro Crisafulli e Simone Luciano Iofrida, che hanno già annunciato l'intenzione di impugnare il verdetto del Gup. Questa mattina l'udienza, che si è svolta a porte chiuse, si è aperta con la rinuncia di tutte le parti alle replica. Intorno a mezzogiorno la Gup si è ritirata in camera di consiglio: dopo un'ora è arrivata la sentenza.

L'INCHIESTA - È stato arrestato un anno fa padre Pio Guidolin. Un vero e proprio scandalo per la Chiesa di Catania. Le indagini svolte dai carabinieri e coordinate dal procuratore aggiunto Marisa Scavo hanno portato alla luce presunti abusi anche ai danni di adolescenti, che sarebbero stati soggiogati dalla "forza carismatica" di Guidolin. L'imputato - secondo la tesi accusatoria - avrebbe saputo convincere alcuni giovanissimi fedeli parrocchiani a subire abusi sessuali "tacciati" per atti spirituali, con tanto di "olio santo" e "preghiere ad alta voce". Padre Guidolin inoltre avrebbe potuto contare della copertura e appoggio dei parrocchiani, uno di loro è infatti accusato e sotto processo per favoreggiamento. Le vittime sono state sentite nel corso dell'udienza per l'incidente probatorio che è finito dritto negli atti del processo abbreviato. Testimonianze da cui secondo i difensori sarebbero emerse delle incongruenze. Sarà importante leggere le motivazioni del Gup.


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