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la polemica

Street food e il sesso degli arancini
La querelle arriva in aeroporto

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, Cronaca
CATANIA - "Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito". Il proverbio cinese sembra adattarsi bene alla polemica sulla vendita o meno degli arancini all'interno dell'antica Focacceria San Francesco che ha appena aperto i battenti all'interno dlel'aeroporto catanese di Fontanarossa. E che, secondo quanto riportata dal giornale Cronachedigusto, non venderà arancini per non dover scegliere tra la tradizione, palermitana, che vuole l'uso del femminile, e quella orientale, rigorosamente al maschile.

La decisione di non vendere le tipiche polpette di riso, che qualcuno attribuisce alla Sac, la società di gestione dell'aeroporto, sarebbe stata presa dalla società che si occupa del menù, ovvero la Chef Express. Almeno così affermano dall'azienda che si occupa dello scalo etneo. Anche perché, sul sito dell'azienda palermitana, non c'è traccia

della sede dell'aeroporto. Ma in realtà, l'antica Focacceria vende e come gli arancin@, come mostra la foto postata su Facebook, dell'amministratore delegato della Sac Nico Torrisi.

Di chiunque sia la scelta e al netto della ormai trita polemica sulle tipiche polpette di riso, che in Sicilia orientale hanno una forma diversa oltre che il nome, sono tantissime le prelibatezze che la catena controllata da Feltrinelli offrirà a catanesi e turisti, contribuendo così ad accrescere la fama gastronomica dell'Isola più rande del Mediterraneo. Schiticchi, panelle, cazzilli, sfinciuni e le immancabili focacce non lasceranno di certo scontenti gli avventori. Che magari, dalla nota azienda palermitana, si aspettano sapori nuovi e sapienze tipiche dello street food della parte occidentale dell'isola, facendosi una ragione del fatto che, qui, nella parte orientale, l'arancina proprio non esiste. Ma esiste il fratello appuntito.

Eppure, c'è chi la questione sul "sesso" degli arancini, l'aveva già risolta: un noto bar catanese che, per evitare di alimentare la querelle, ha optato per il più democratico - ma anche in odor di sardo "arancinu".

Foto East Sicily

 

 


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