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"Catania è una città importante
per il controllo del Mediterraneo"

, Cronaca

Le parole del vice capo della polizia D'Angelo.

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CATANIA - “La lotta alla criminalità non ha più confini e l’Italia è uno dei paesi più sicuri del mondo”. Queste le prime parole del vice capo della polizia italiana Nicolò Marcello d’Angelo alla IV Conferenza Regionale sulla Cooperazione Internazionale di Polizia. Conferenza che si è tenuta al Monastero dei Benedettini stamattina. “L’interscambio informativo con tutte le altre forze di pubblica sicurezza è il futuro della lotta alla criminalità – continua d’Angelo – non esistono più frontiere per un criminale e noi, dipartimento della pubblica sicurezza, abbiamo lavorato molto su questo aspetto”.

I lavori della conferenza sono stati aperti dal vice capo della polizia Nicolò D’Angelo alla presenza del Questore di Catania Alberto Francini, dal magnifico rettore Francesco Basile, da vice Prefetto Enrico Gullotti e dal procuratore Roberto Sajeva “Catania è una città importante dal punto di vista del controllo delle attività del Mediterraneo”, continua il vice capo della polizia D’Angelo. “Le priorità sono i pattugliamenti congiunti e ci siamo spinti oltre l’area Schengen e cioè Cina, Thailandia, Australia e tantissimi altri paesi – prosegue D’Angelo – e l’Italia è uno dei paesi più sicuri del mondo”.

Il vice capo della polizia è stato accompagnato in un tour nei locali della Biblioteca Civica Ursino-Recupero dalla direttrice Rita Carbonaro insieme al questore di Catania Alberto Francini. ”I cittadini Italiani sotto il profilo della sicurezza contro gli atti di terrorismo possono stare tranquilli – aggiunge Il questore Francini – noi siamo nell’area del Mediterraneo, esposti, ma sappiamo che i flussi terroristici non transito dai normali canali dell’immigrazione. In ogni caso abbiamo sviluppato un “know-how” che ci permette di identificare e conoscere le posizioni di tutti quelli che sono sbarcati nei mesi precedenti, ora il fenomeno è molto diminuito, ma l’allerta e la vigilanza resta alta”.

Durante l’incontro si sono succeduti gli interventi del Presidente della Corte d’Appello Rosa Anna Castagnola e del sostituto procuratore Alfio Gabriele Fragalà. Intervenuto alla conferenza l’assessore comunale alla ecologia, ambiente e sicurezza Fabia Cantarella in rappresentanza del sindaco di Catania Salvo Pogliese.


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