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il lutto

Catania piange Gilberto Idonea
L'attore stroncato da un infarto

Catania, Gilberto Idonea, infarto, morto, Cronaca

Aveva 72 anni.

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CATANIA – E’ morto l’attore catanese Gilberto Idonea. Aveva 72 anni. Il decesso è avvenuto in seguito a un arresto cardiaco che lo ha colto mentre era in casa. Con la scomparsa di Idonea, Catania piange uno dei suoi figli più istrionici, che riusciva a passare dai ruoli drammatici a quelli comici con la semplicità tipica dei grandi attori. Un grave lutto per la città, per i suoi abitanti, ma soprattutto per il mondo dello spettacolo e del teatro che oggi perde uno dei figli più illustri.
Il Sindaco Salvo Pogliese: “Con Gilberto Idonea la città di Catania perde uno dei suoi figli più apprezzati per il talento teatrale, la passione civile e l’amore per la Sicilia. Un’espressione artistica che ha varcato i confini nazionali, anche per la sua particolare rassomiglianza al grande Angelo Musco, tanto da divenire un testimonial della nostra isola e di Catania tra le comunità italiane nel mondo, dov’era amatissimo. Lascia un ricordo indelebile nella scuola teatrale catanese, che per cinquanta anni ha segnato con esibizioni straordinarie dalla grande carica emotiva, ma anche una prestigiosa eredità che il figlio Alessandro, giovane attore del Teatro Stabile, potrà raccogliere e testimoniare nella sua carriera.  Ai familiari tutti e a quanti hanno apprezzato da vicino le straordinarie doti di Gilberto Idonea, l’Amministrazione Comunale esprime il cordoglio a nome dell’intera comunità cittadina”.

Ricorda Gilberto Idonea il giornalista Felice Cavallaro, fondatore dell'associazione Strada degli Scrittori, con uno scritto che a seguire pubblichiamo. 

"Se ne è andato l’erede di Angelo Musco, il grande interprete di Malena, del Consiglio d’Egitto, di tante Piovre televisive e di mille rappresentazioni teatrali capaci di inchiodare un pubblico di ogni età all’ironia di Pirandello, alle introspezioni di Sciascia, alla semplicità e alla sagacia del teatro popolare. Ma se ne è andato troppo presto Gilberto Idonea. E ci sembra uno scippo alla vita, all’arte, a un mondo teatrale in passato popolato anche da piccole figure di cui omettiamo il nome, colpevoli di non avere sempre saputo quotare la grandezza di un protagonista invece apprezzato, giusto per fare un nome, da Giuseppe Tornatore. E osannato da spettatori devoti, pronti ad accorrere ad ogni performance, come ci capitò di constatare in teatri sold out da Catania a Palermo, per il suo “One man Show”, per spettacoli come “La finestra” e per tante messe in scena portate in giro per il mondo, in città europee e oltreoceano, dagli Stati uniti all’Argentina.

La scomparsa di Gilberto è una perdita per la Sicilia e per il Paese tutto. Ed è un vuoto incolmabile per gli amici della “Strada degli Scrittori” che fra Caltanissetta e Agrigento lo hanno avuto come primo “ambasciatore”. Non dimenticheremo la generosità dell’artista che recitò un riadattato monologo dando voce a Don Mariano Arena e al Capitano Bellodi, ai personaggi del Giorno della civetta nella piazza di Racalmuto, nel paese di Leonardo Sciascia. Appunto, uno dei primi passi compiuti cinque anni fa lungo la Strada, affiancati dall’incoraggiamento di Gilberto che adesso, nonostante la pena dell’assenza, echeggerà più forte".

 

 

 

 

 

 


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