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l'appalto ponte

Cassonetti stracolmi e sporcizia
La rivoluzione tarda ad arrivare

Catania, dusty, spazzatura

"Siamo costretti ad affrontare anni di disservizi - afferma la titolare della ditta che si è aggiudicata la gara. Occorre tempo".

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CATANIA - Tarda a farsi vedere la rivoluzione annunciata dalla Dusty. A quindici giorni dal cambio di appalto nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in città, sembrano pochi o quasi nulli i risultati raggiunti dalla nuova ditta che si è aggiudicata l'appalto ponte per 130 giorni. Tempo in cui dovrebbe elevare le percentuali di differenziata - per ci Catania continua a occupare il fondo della classifica dei comuni con appena il 7% di raccolta - e modificare le abitudini dei catanesi.  Un'operazione estremamente difficile, considerata la distanza culturale di Catania rispetto a realtà che della questione rifiuti hanno fatto una risorsa, che però sembra essere partita con il freno a mano.

Almeno a giudicare dalle cartoline, poco edificanti, inviate da molti quartieri della città, non solo periferici, dove a fare da sfondo ai palazzi, sono cumuli di rifiuti. Difficile anche poter conferire la spazzatura differenziata all'interno degli appositi cassonetti, nelle zone non servite dal porta a porta. Capita spesso, infatti, che chi armato di buona volontà si reca a buttare carta, plastica o vetro nei contenitori, si trovi di fronte contenitori distrutti, pieni di qualsiasi altro materiale o stracolmi. "Per non parlare - afferma Angela, una lettrice che ha inviato alcune immagini esplicative - del fatto che i cassonetti spesso non ci sono e per trovarli bisogna camminare parecchio e che l'area in cui sono collocati è spesso lurida e piena di immondizia".

Via di Santa Teresa domenica sera



E in effetti, lo spettacolo che si presentava ieri sera agli occhi dei turisti in via di Santa Teresa, in pieno centro storico, a pochi passi dal Teatro Massimo Bellini e dalla miriade di locali che lo circondano, non racconta certo una rivoluzione. Inoltre, nonostante l'annunciata raccolta per materiali anche per quanto riguarda i cassonetti, non pare che questa sia partita, né nella comunicazione né tanto meno nella pratica.

"Abbiamo dovuto e stiamo continuando ad affrontare l'emergenza - spiega Rossella Pezzino Di Geronimo, titolare della Dusty. Dobbiamo fare fronte a disservizi di anni - prosegue - affrontando questioni urgenti e pulendo discariche un po' ovunque. Abbiamo bisogno di tempo - continua: raccogliamo la spazzatura tutte le notti, e troviamo di tutto, ma stiamo cercando di fare il possibile".

La Pezzino sottolinea come, nei prossimi giorni saranno posizionati in città seimila cassonetti - "alcuni li abbiamo già collocati", dice - e come a breve partirà una campagna di comunicazione rivolta proprio a chi non risiede nel territorio in cui viene effettuata la raccolta porta a porta. E annuncia l'iniziativa "la chiave della bellezza". "Mercoledì avvieremo la pulizia straordinaria di ogni quartiere della città - prosegue - che poi consegneremo alla municipalità: spetterà poi ai cittadini mantenere pulito e conferire i rifiuti secondo  le regole. Presto - conclude - entreremo a regime, ma occorre ancora tempo".

Intanto da oggi scatteranno i bollini per i rifiuti differenziati non conformi: un primo passo verso le sanzioni nelle quali incorrerà chi non collabora.


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