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Polizia scende in campo

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Controlli mirati per l'apertura delle scuole.

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CATANIA - Massima attenzione della Polizia di Stato, alla ripresa delle lezioni negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, alla sicurezza dei ragazzi che frequentano gli istituti scolastici: attenti controlli hanno visto, e vedranno nei prossimi giorni, impegnati un nutrito numero di agenti, schierati nelle zone di maggior afflusso di studenti, nei pressi delle scuole.

La Questura di Catania ha messo a punto un piano dettagliato di controllo presso gli istituti scolastici, coinvolge anche l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale, suddividendo per macroaree le zone di competenza, allo scopo di effettuare quotidiana vigilanza nelle ore d’ingresso e di uscita degli alunni, allo scopo di prevenire – tra gli altri reati – il fenomeno dello spaccio di stupefacenti e per assicurare il sereno svolgimento delle lezioni.

Nella giornata di ieri, su disposizione del Questore Alberto Francini, e con la partecipazione di personale del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale di Catania, personale del Commissariato Borgo-Ognina ha dato attuazione all’ordinanza della Questura finalizzata a garantire il regolare e sereno svolgimento delle attività didattiche e tutelare la sicurezza degli studenti.

Accurati controlli sono stati eseguiti nei pressi di due Istituti scolastici, ubicati nel quartiere “Villaggio Dusmet”, dove, al termine delle lezioni del primo giorno di scuola, sono stati controllati molti minorenni: tra essi, tre sono stati sanzionati poiché circolavano a bordo di motoveicoli senza indossare il casco protettivo; in un caso, si è pure registrata la mancata revisione del mezzo: oltre alla sanzione pecuniaria, gli agenti hanno proceduto al sequestro amministrativo del ciclomotore che è stato affidato in custodia giudiziaria ad autorimesse convenzionate.

Nel corso dell’attività di polizia, alcuni giovani sono stati sorpresi a fumare degli spinelli; addosso a loro sono state anche rinvenute diverse dosi di marjuana che sono state immediatamente sequestrate amministrativamente. Ai ragazzi è stato contestato l’art. 75 del DPR 309/90 che sanziona l’uso personale di sostanze stupefacenti e prevede, tra l’altro, la sospensione della patente e l’obbligo di frequentare corsi di recupero terapeutico.

Di tali provvedimenti, sono stati anche avvisati i genitori dei giovani.

Nel corso delle operazioni, si è verificato un increscioso incidente: un uomo, alla guida della sua autovettura, si è diretto a velocità contro gli studenti che si affollavano sulla sede stradale e sul marciapiede e successivamente su un gruppo di ciclomotori posteggiati. Subito dopo il plateale gesto, l’uomo è sceso dalla vettura, inveendo contro tre malcapitati ragazzini, unicamente rei del fatto di trovarsi il quel luogo, minacciandoli gravemente. Evidentemente, la ressa che si viene a creare all’uscita degli studenti ha oltremodo innervosito l’uomo, un pregiudicato catanese abitante in quella zona, che è andato su tutte le furie. Il fatto, però, non è sfuggito ai poliziotti che sono immediatamente intervenuti a bloccare il forsennato, procedendo a norma di legge nei suoi confronti per l’aggressione e per il reato di minacce aggravate.


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