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Catania

La rapina a casa del poliziotto
Salvini: "Preso anche il complice"

arresto, Catania, matteo salvini, Cronaca

L'annuncio del fermo, dato direttamente dal Ministro dell'Interno.


CATANIA. "Catania, complimenti alla Polizia di Stato che ieri sera ha beccato nei pressi della stazione il 18enne gambiano Bakary Samateh, clandestino e con precedenti per spaccio, arrestato per aver picchiato a sangue durante una rapina un commissario di Polizia insieme al coetaneo e connazionale Mohamed Djibril.
Appena maggiorenni e già così belle personcine! 
Vi informo che sono al lavoro per raggiungere accordi sui rimpatri (mai realizzati da chi mi ha preceduto) con il Gambia e altri Paesi africani e asiatici.
VIA dall’Italia questi delinquenti!".

Il virgolettato è del Ministro dell'Interno, Matteo Salvini che ha dato notizia - dalla sua pagina Facebook - del fermo del complice del 18enne Mohamed Djibril. I due si erano introdotti a casa dell'ispettore di Polizia Nuccio Garozzo per mettere a segno una rapina all'interno della sua abitazione in via Androne. Il 18enne si è introdotto in casa nella notte insieme a un complice. I due si sono arrampicati e sono entrati all'interno dell'appartamento da un porta finestra lasciata aperta. Il poliziotto, che in quel momento dormiva come i suoi familiari, si è svegliato a causa dei rumori. Quando il Commissario è andato a controllare cosa stava succedendo si è trovato davanti i due stranieri. A quel punto è scattata una violenta colluttazione con uno dei due criminali, che era armato di un rasoio ed ha ferito in più parti del corpo il poliziotto.

I due malviventi per fuggire si erano lanciati dal balcone: uno Bakary Samateh per l'appunto, è riuscito a scappare, l'altro invece è rimasto a terra dopo il salto e venne bloccato dallo stesso agente.

A lui sono arrivati seguendo anche alcune immagini sui social network. E' stato fermato il secondo autore della rapina a Catania commessa la notte del 30 agosto nella abitazione di un commissario di Polizia, rimasto ferito. Gli agenti hanno eseguito il provvedimento emesso dalla procura nei confronti di Bakary Samateh, 18 anni gambiano. Insieme al suo coetaneo Gibren Mohammed ghanese è accusato oltre che di rapina anche di lesione personali. I due, secondo gli investigatori, ferirono con un coltello il funzionario di polizia dopo essere entrati nella sua casa nel centro di Catania. Tentarono poi la fuga lanciandosi dal balcone della casa, che è al primo piano di un palazzo antico: il ghanese, arrivato nel dicembre del 2016 a Catania come minorenne non accompagnato, rimase ferito gravemente e venne ricoverato nell'ospedale Garibaldi con la prognosi riservata per fratture multiple. Il complice riuscì a fuggire. Il poliziotto riportò ferite di arma da taglio su diverse parti del corpo, curate con 80 punti di sutura nell'ospedale Vittorio Emanuele giudicate guaribili in 20 giorni. Alla cattura di Samateh gli investigatori sono arrivati visionando anche le foto postate sul profilo Facebook da altri ospiti del centro di accoglienza.Gibren Mohammed aveva il permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dal questore di Catania a ottobre 2017 su segnalazione della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Catania per motivi legati alla minore età e alla presenza di una grave patologia genetica. Nel 2017 era stato denunciato per minacce,violenza, percosse e lesioni personali ai danni di dipendenti della comunità per minorenni che lo ha ospitato e anche per spaccio di sostanze stupefacenti e per furto.


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