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L'azione dei Ros

La scheda delle imprese sequestrate

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CATANIA. Il colosso sequestrato dal Ros, per infiltrazioni mafiose, è la Tecnis SpA, sede a Tremestieri Etneo e capitale sociale di 32.000.000. Le azioni sono suddivise, al 50%, tra le società Cogip Holding srl e Artemis SpA, la prima riferibile a Francesco Domenico Costanzo detto Mimmo e la seconda a Concetto Albino Bosco Lo Giudice. Il valore di produzione dichiarato nel 2014 è di 335.743.850 € e i ricavi ammontano a 354.605.968 di euro. La Tecnis è grande mattatrice degli appalti, con un portafoglio di ordini che sfiora i 3 miliardi di euro. La società si è aggiudicata commesse nel settore edile (realizzazione di strade e autostrade, ferrovie e metropolitane, edilizia sanitaria, parcheggi, interporti e infrastrutture marittime), ed è presente sia sul mercato nazionale che estero (attraverso partecipazioni in imprese controllate con sede in Brasile, Emirati Arabi, Libia, Nigeria, Romania, Sudan e Tunisia). Ha un organico medio di 305 dipendenti.

LE PARTECIPAZIONI. Tecnis ha partecipazioni in imprese controllate italiane tra cui Risanamento San Berillo Srl, Porto Turistico Marina di Ragusa SpA e Marina di Naxos Srl ed è partecipe in circa 60 associazioni temporanee di impresa aggiudicatarie di appalti pubblici.

Artemis Spa, con sede in Santa Venerina, in provincia di Catania, è stata costituita nel 2012 dai coniugi Concetto Albino Bosco Lo Giudice e Sofia Ponzini. Ha un capitale sociale di 68.000.000 di euro. La società esercita l’attività di direzione e coordinamento nei confronti della Tecnis SpA e delle sue controllate, mediante “lo svolgimento -scrive il Ros- di attività consistenti in indicazioni strategiche, formulazione di politiche generali di gruppo e conseguente pianificazione e controllo delle attività e indicazioni operative specifiche su modalità gestionali, sul reperimento dei mezzi finanziari, su politiche di bilancio, sulla scelta dei fornitori e dei contraenti in generale”.

Cogip Holding è il colosso della famiglia Costanzo. Sede a Tremestieri Etneo, costituita nel 2011 ha un capitale sociale di 150.000.000 di euro con un patrimonio netto pari ad 29.090.349 di euro, ripartito tra Horizon srl (di Mimmo Costanzo), Giuseppe Costanzo e Giuseppa Maccarrone. Il valore complessivo della società è di 728.564.710 milioni di euro.

Il valore nominale delle quote e azioni sequestrate ammonta a 250.000.000 di euro mentre quello complessivo delle tre società è pari a 1.259.209.385 di euro. La Cogip ha partecipazioni in Immobiliare Monte dei Cocci, che è un colosso immobiliare di Roma, Gardenia Srl, immobiliare catanese, Città Nuova Srl, altra immobiliare, Gefi Spa, società immobiliare e Mariblea Service Srl, che si occupa dei servizi portuali del porto turistico di Marina di Ragusa.

Tra le principali commesse della Tecnis ci sono l'ospedale San Marco di Catania (140milioni di euro), la darsena portuale (80milioni di euro), l'aeroporto di Catania, il porto di Giardini Naxos, La strada statale 284 per Bronte, il porto turistico Marina di Ragusa, il canale Cavazzini-Catania, la metropolitana di Catania, l'interporto e il polo logistico (50milioni di euro), e la Catania – Ragusa.



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