Live Sicilia

Operazione sunset

A "pesca" di droga in Albania: tre arresti
Erba per 6 milioni di euro nascosta in barca

VOTA
0/5
0 voti

Catania, sequestro marijuana, Squadra Mobile, Cronaca

Sebastiano Costanzo



CATANIA - Questa volta potevano farla franca. Ma all'occhio attento degli agenti della Squadra Mobile non sono sfuggiti alcuni bulloni non avvittati bene. E' così che la polizia ha scoperto che il peschereccio Arizona era stato trasformato in un mercantile di trasporto per la marijuana. E il quantitativo sequestrato è da record: una tonnellata e mezza, per l'esattezza 1450 chilogrammi.

Giuseppe Costanzo



 

 

 

E' solo l'ultimo step dell'arresto, in flagranza, operato dalla Mobile con il supporto della Squadra Nautica di Catania e del Reparto volo di Reggio Calabria. In manette sono finiti Giuseppe Costanzo, 51 anni, Sebastiano Costanzo, 52 anni e Sandro Mirabella, 45 anni. I primi due sono rispettivamente comandante e armatore del 22 metri posto sotto sequetro che è formalmente utilizzato per la pesca di tonno.

Questa volta la campagna di pesca è stata diversa. Una lunga traversata fino all'Albania dove è stato acquisito il carico. Arizona è salpato - secondo quanto riferito dagli investigatori - lo scorso venerdì. Una "soffiata" aveva messo gli investigatori sulle tracce del peschereccio e un'attenta attività di monitoraggio, anche del tratto di mare tra l'Albania e le coste joniche, ha portato a delineare il giorno in cui il carico sarebbe arrivato a Catania: il 20 maggio.

Sandro Mirabella



L'elicottero "Agusta" 139 ha perlustrato la zona tra Capomulini, Acitrezza e Ognina, mentre la Squadra Nautica pattugliava le coste: non appena il natante è stato localizzato, o come si dice in gergo "ombreggiato",  è scattata l'operazione che doveva dare il benvenuto all'equipaggio. Alle 15 Arizona fa ingresso al porto di Ognina ed entrano in azione gli agenti dell'antidroga. La perquisizione è durata parecchie ore. La droga era occultata in alcuni serbatoi posti all'interno del vano motore: in totale sono 1118 involucri in cellophane trasparente per un peso di oltre un chilogrammo e 36 di 8 chili ciascuno.

Il valore di mercato all'ingrosso della droga ammonterebbe secondo le stime a 6 milioni di euro. Valore che raddoppia o addirittura triplica al dettaglio. Questa operazione rientra in una più ampia indagine della Dda di Catania che riguarda il traffico di droga attraverso il canale del mare dall'Europa dell'Est alla Sicilia. A questo punto si sta cercando di identificare a quale consorteria mafiosa era destinato il carico e se c'è il supporto della criminalità organizzata dietro questi trasporti. Non si esclude che questo stupefacente doveva servire a rimpiazzare quello sequestrato lo scorso aprile, sempre dalla Mobile.

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php