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parcheggio nuovo garibaldi

D'Urso torna all'attacco:
"Riferirò alla Procura"

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Aggiusta Catania, Catania, elezioni amministrative 2013, parcheggio Garibaldi, tuccio d'urso, Politica
CATANIA - Assume i toni bellicosi la campagna elettorale. Il candidato alla poltrona di sindaco, Tuccio D’Urso, torna alla carica sulla gestione del parcheggio accanto l'ospedale Garibaldi nuovo, a detta sua di proprietà dell'amministrazione ma gestito in termini "poco trasparenti". "Riferirò quanto di mia conoscenza alla Procura della Repubblica - afferma D'Urso - per quanto riguarda la scandalosa vicenda del parcheggio di Monte Po, accanto al nuovo ospedale Garibaldi". Una situazione che, in tempi non sospetti, l'ex direttore dell'Ufficio speciale per l'emergenza traffico aveva già denunciato proprio sulle pagine di LivesiciliaCatania.

"Chi parla - continua D'Urso - nel giugno del 2007 ha immesso l’amministrazione comunale in possesso di quei terreni. Tradotto in parole semplici, li abbiamo espopriati e oggi sono di proprietà del comune di Catania. Poi - prosegue - è scoppiato un contenzioso, nei primi del 2008, quando ero stato già cacciato manu militari da Catania". Ma D'Urso fa molto di più che segnalare la situazione di stallo relativa al parcheggio del nosocomio, accusando l'attuale amministrazione di non aver proceduto a realizzare l'opera, pur appaltata. "Quel parcheggio oggi rende 3000 euro al giorno in contanti, in un anno significa un milione di euro, una cifra che potrebbe servire, invece, a risollevare le sorti dell’Amt, ad esempio. Ho già avverito la Digos - conclude - che in settimana farò un’occupazione simbolica di quell’area, per la quale il mio ufficio aveva già realizzato progettazione, finanziamento e appalto”.

Non solo parcheggio. D'Urso annuncia una visita alla Procura della Repubblica anche per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti e il conferimento in discarica degli stessi. "I catanesi spendono ogni anno 22 milioni di euro per il conferimento in discarica di 200 mila tonnellate di spazzatura, che si ritiene, lo sottolineo, siano conferiti - afferma infine il candidato di Aggiusta Catania. Con la mia proposta di ‘discarica zero’ si dimezzerà la tariffa della Tarsu, che oggi pesa per circa la metà sulle tasche dei catanesi, in quella parte che va ai proprietari delle discariche. Non mi dilungo sugli interessi che ruotano attorno alle discariche. Anche di questo riferirò alla Procura della Repubblica.”


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