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LA FESTA

"Viva la mamma"
Storia, idee e auguri speciali

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airc, Catania, festa della mamma, Gino Astorina, guia ielo
CATANIA - "Viva la mamma" cantava qualcuno. Tanti auguri mamma dice ognuno di noi, durante questa domenica, alla propria straordinaria madre per la meravigliosa opportunità offerta, e cioê quella di mettere un piedino in questo mondo e vivere! Sapevate che la prima festa della mamma in versione italiana è stata festeggiata nel 1957 per volere di don Otello Migliosi, ad Assisi?

L'idea di dedicare alla mamma un'intera giornata di festa - senza dimenticare perô di rispettarla ed amarla nei restanti 364 giorni dell'anno - nasce, come spesso accade, negli States. Si narra, infatti, che nel maggio del 1870 Julia Howe, donna molto impegnata nel sociale e nell'abolizione della piaga della schiavitú, ha iniziato a promuovere il <mother's day>, quale giornata di riflessione. Da allora si è diffusa assumendo nel tempo una diversa connotazione, premessa dell'attuale modo di intendere tale tradizione popolare, elogio di colei che rappresenta il simbolo del focolaio domestico, l'anello di congiunzione fra consanguinei.

E se in primo momento la festività si faceva cadere nella quarta domenica di quaresima, oggi nel nostro calendario è segnata nella seconda domenica di maggio che per tutti i cristiani é il mese della Madonna.

"Essere mamma - afferma Don Benedetto Sapienza, direttore dell'Istituto salesiano di San Gregorio - é la cosa più bella del mondo e donare la vita appaga delle sofferenze e delle difficoltà del diventare mamma. É la festa dell'amore per eccellenza appunto perché la mamma é colei che dona la vita non solo durante il faticoso e doloroso gesto del parto ma ogni giorno con le cure e le attenzioni che incondizionatamente regala. D'altronde - conclude - ricordate che solo la mamma ritroviamo al nostro fianco, in qualsiasi momento".

Tra gli amici catanesi, un commento proviene dall'attore Gino Astorina, sul palco della sala Harpago fino a domenica con lo spettacolo "70 ma non li dimostra": "Ho un rapporto particolare con la mamma - racconta- e non ho mai sofferto il cosiddetto complesso di Edipo. Nei miei ricordi la festa della mamma ha sempre rappresentato il momento a partire dal quale azzerare tutte le marachelle compiute e ripartire da zero. Diciamo cosí: un giorno di sanatoria!"

"Ho una stima immensa - racconta emozionata la stimata attrice catanese Guja Ielo, impegnata nella sua città in questi giorni - nei confronti di mia madre, grande donna e grandissima artista: se fossi stata un quarto di ciò che é lei, beh, sarei stata più conosciuta di Sofia Loren! Voglio chiederle perdono - prosegue - per i comportamenti < da zitella > che, a volte, durante la convivenza in corso tra noi in questo periodo, assumo."

La festa della mamma rappresenta anche il tradizionale appuntamento con l'azalea della ricerca, il fiore scelto dall'Airc per promuovere la ricerca e rendere sempre piú curabili i tumori che colpiscono le donne. Oggi, infatti, oltre 25 mila volontari scenderanno in tantissime piazze italiane per sensibilizzare la collettività. Durante tutta la mattinata, il cortile del Monastero dei Benedettini, ospiterà "A' ferabio", il mercatino equobiolocale dove degustare ed acquistare i prodotti della terra ammirando l'architettura barocca sullo sfondo, tra i suggestivi chiostri e le cucine, visitabili grazie all'intervento di Officine Culturali che dal 2010 ne gestisce il servizio di gestione e valorizzazione.

Per ogni "wonder mum" c'é un oggetto speciale da poter regalare e per chi è a corto di idee basterá leggere sul web o fare una passeggiata per trovare spunti interessanti. Che sia un mazzo di fiori, una scatola di cioccolattini goduriosi o un pomeriggio di relax all'interno di una magnifica Spa non importa. Ció che conta, piuttosto, é che trascorriate del tempo insieme tra chiacchere, coccole e tanto amore!


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