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AMMINISTRATIVE

San Gregorio, Camilleri:
"In campo per i cittadini"

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Giuseppe Camilleri



SAN GREGORIO - Giuseppe Camilleri è pronto per il salto di qualità. L’attuale presidente del consiglio comunale ha ufficializzato la propria candidatura a sindaco, dichiarando che scenderà in campo per la società civile. “La cittadinanza è pervasa da un forte spirito di cambiamento – ha spiegato a LiveSiciliaCatania Camilleri – La mia candidatura nasce per dar seguito a questa istanza”.

Quando ha maturato l’idea di candidarsi?

È il culmine di un percorso iniziato diversi anni orsono. Nelle amministrative del 2008 mi sono presentato alla cittadinanza con una lista civica, risultando eletto. Da quel momento ho svolto il ruolo di presidente del consiglio comunale con grande imparzialità e precisione. Nel corso del mandato ho abbracciato, di concerto con i consiglieri della mia lista, i valori dell’autonomia, credendo fermamente che potessero rappresentare la base per il rilancio della nostra terra. Purtroppo però, nel tempo, questi valori sono stati sottoutilizzati. Pertanto è stato necessario avviare un’attenta riflessione che ci ha portato a ponderare quale sarebbe potuta essere la migliore politica da offrire al territorio. Nello specifico, l’idea della mia candidatura è venuta in essere tre mesi fa, dopo un costante confronto con le varie realtà presenti nel territorio. Nel corso di queste riunioni, diversi gruppi di elettori ci hanno reso partecipi delle loro istanze e dei loro problemi. In quel momento abbiamo sentito il bisogno di intercettare questo spirito di partecipazione con la voglia di cambiamento, e abbiamo creato due liste civiche. Una è “Vento nuovo San Gregorio”, l’altra è “Solidali si cambia”.

Come reputa l’operato del sindaco uscente Remo Palermo?

Palermo non ha dato seguito a un solo punto del programma presentato nel 2008. Non ha fatto nulla di concreto. Qui a San Gregorio si è vissuto alla giornata. Il sindaco si è limitato soltanto ad inaugurare la villa comunale, peraltro realizzata durante l’amministrazione Balsamo.

Qual è la sua proposta per San Gregorio?

Il programma è strutturato nel breve-medio termine e nel medio-lungo termine. Non posso che partire dagli interventi prioritari. È di fondamentale importanza, per quanto concerne la sicurezza, ottenere i finanziamenti per ampliare e migliore la stazione dei carabinieri. Sarebbe inoltre interessante avviare un dialogo con l’amministrazione dei comuni limitrofi per presidiare ulteriormente il territorio. Altro intervento degno di nota potrebbe essere l’istituzione della figura del “vigile di quartiere”, di concerto con associazioni quali “Carabinieri in pensione” e “Rangers”, in modo da garantire un controllo capillare del territorio. Per sicurezza però intendo anche la necessità di riqualificare gli edifici pubblici contro il rischio sismico. Non si può ovviamente non parlare di pubblica amministrazione. In ottica di trasparenza bisognerà inserire sul sito Internet del comune tutte le spese sostenute e relativi bilanci gestionali. Inoltre auspico la completa attivazione della delegazione comunale della zona sud del paese, aperta attualmente solo due volte a settimana. Nel settore dell'urbanistica dei lavori pubblici, ritengo che sarà fondamentale incentivare l’espletamento pratiche di agibilità e delle pratiche di sanatoria. Abbiamo in tal senso un arretrato molto consistente. Tra l’altro è ipotizzabile una revisione delle professionalità presenti negli uffici, considerando l'apporto di professionisti che possano spendersi per affrontare questo grosso problema. In termini di lavori pubblici, penso che sia doveroso ripristinare l’impianto comunale e riqualificare l’impianto sportivo comunale. Da valutare, inoltre, la ristrutturazione del patrimonio edilizio scolastico, con adattamento delle strutture presenti con destinazione ad asili nido e scuole materne.Sul comparto “sviluppo”, abbiamo ipotizzato l’abbattimento dei tributi locali per le iniziativi mirate alla denuncia del racket estorsivo, e per i primi tre anni, per le nuove attività commerciali/artigianali. Altrettanto interessante sarebbe l’istituzione di uno sportello di semplificazione e avviamento giovanile alle attività lavorative e la creazione di un mercato contadino “a chilometro zero”. Per finire, tra gli interventi prioritari, non posso non menzionare nell’ambito dei servizi sociali, il pieno funzionamento dello sportello sociale in ossequio alle finalità per cui è nato. Per quanto concerne la programmazione nel medio-lungo termine, diversi sono gli interventi preventivati. In primis sarà necessario attivarsi per ampliare l’area cimiteriale, occupandosi anche della revisione del piano regolatore generale, e per promuovere le gestione diretta nella raccolta rifiuti.

Cosa prevede la sua progettualità relativamente alla razionalizzazione dei costi?

Dobbiamo garantire le risorse per i servizi essenziali, tagliando le spese non necessarie. Dal canto mio, inoltre, in caso d’elezione taglierò del 50% l’indennità da primo cittadino. Ovviamente proporrò queste decurtazione anche agli assessori e ai consiglieri, lasciandogli la possibilità di decidere in che misura attuare la riduzione.

In caso di elezione come si rapporterebbe ad eventuali eletti del Movimento cinque stelle?

Io sono dell'idea che bisogna trovare un punto di dialogo e di incontro con tutti, purché il dialogo miri a un processo costruttivo e propositivo. Non ho nulla in contrario a dialogare con i “grillini” o con esponenti della sinistra o della destra. Tuttavia non credo che il Movimento di Grillo possa ottenere dei grandi risultati nelle prossime amministrative. Certo, ci sarà un voto di protesta contro l’operato del sindaco Palermo, ma sarà un voto circoscritto e non generalizzato. Sono convinto che la gran parte della cittadinanza voterà le proposte e non la protesta.

 


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