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ATO JONIAMBIENTE

Oggi riprende la raccolta
Trovato accordo con l'Aimeri

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bronte, giarre, Joniambiente, netturbini, prefettura, Cronaca
BRONTE - Riprende, dopo oltre 5 giorni di stallo, la raccolta dei rifiuti in alcuni Comuni dell’Ato Joniambiente, che comprende 14 Comuni che vanno da Giarre a Bronte. Ieri, si è finalmente raggiunto un accordo che da un lato sblocca la situazione, ma dall’altro porterà sicuramente problemi a dei Comuni spesso morosi nei pagamenti. Alla presenza del Prefetto, d.ssa Cannizzo, e sotto la direzione dei lavori del Dirigente dott. Massimo Signorelli, si sono finalmente incontrati i sindaci dei 14 Comuni, i vertici dell’Ato, e i responsabili dell’Aimeri Ambiente. Sul tavolo delle trattative, la possibilità, tra l’altro già votata dall’assemblea Ato, che la ditta Aimeri paghi solo i netturbini dei Comuni in regola con i pagamenti. Una battaglia portata avanti dai Sindaci di Maletto, Bronte e Fiumefreddo, che, nonostante abbiamo pagato le fatture puntualmente, si sono visti sospendere spesso il servizio, che ultimamente era fermo da 5 giorni.

Dopo oltre 5 ore di trattativa, la situazione si è sbloccata con le parti, che hanno accettato la proposta, e che ora sarà messa nera su bianco in una apposita convenzione. Ciò porterà disservizi solo nei Comuni morosi, lasciando puliti quelli in regola con i pagamenti. Soddisfatto il sindaco di Bronte, Pino Firrarello che ci ha detto: “Questa battaglia, portata avanti dal nostro Comune in primis, renderà giustizia a chi ogni mese paga puntualmente un servizio che a volte non è effettuato, e penalizza chi non ha intenzione di pagare”. Anche il sindaco di Maletto, Pippo De Luca, è contento dell’accordo:” Da mesi, paghiamo puntualmente e abbiamo disservizi enormi, sono stanco di scrivere ogni giorno lettere di protesta alla Prefettura e ai vari Enti, ora spero che tutto torni alla normalità, e sono contento di avere tutelato il mio Comune, ma soprattutto i miei netturbini che ogni giorno cercano di dare un servizio ottimo, pur con le notevoli difficoltà che hanno per riscuotere il loro sudato stipendio”.

Qualche malumore c’è stato, alcuni sindaci non hanno visto di buon occhio l’accordo, da mesi, Comuni come Giarre, Riposto, e anche altri, pagano a singhiozzo, e ora, se la convenzione và in porto, rischiano di non avere effettuato il servizio, e addirittura la protesta diretta dei loro netturbini. Stamane è ripresa la raccolta a Bronte e Maletto,dall’accordo è venuto fuori che questo mese tutti gli operatori dovrebbero ricevere lo stipendio, ma dal prossimo mese, se si passa al nuovo sistema, per alcuni Comuni si prevede un’estate “Calda” sul fronte rifiuti.


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