Live Sicilia

L'incontro

Caserta incontra la Cisl:
"Puntare su verde e turismo"

VOTA
3/5
2 voti

, Politica
CATANIA - La concertazione e il rinnovamento della classe politica. Ma anche la realizzazione di un incubatore di imprese legate alla storia del territorio. Sono questi gli elementi essenziali senza i quali l’economia della città di Catania stenterà a ripartire. Il candidato sindaco Maurizio Caserta, sostenuto dalla lista civica Per Catania Maurizio Caserta, ha incontrato oggi nella sede di Palazzo San Demetrio la segretaria della Cisl di Catania Rosaria Rotolo.

Al centro della riunione i temi legati al lavoro. Caserta, che ha sottolineato la missione prioritaria dell’amministrazione comunale di garantire la stabilità, anche economica, ha ribadito "la necessità di un rinnovamento della classe dirigente politica che deve essere di qualità. I politici -ha sottolineato Caserta- non possono comportarsi come se svolgessero un lavoro utile al loro sostentamento personale. La politica deve essere un servizio, non una rendita di posizione. Dopo venti anni di 'carriera' occorre farsi da parte e fare altro”.

Per Rosaria Rotolo e Maurizio Caserta, la cultura, l’ambiente e il turismo sono le risorse della città di Catania che devono essere messe a frutto, “tutte vocazioni naturali che non vengono utilizzate nel modo opportuno”. “Sento un grande fermento nonostante la crisi economica che incombe- ha affermato il candidato sindaco- molti giovani hanno talento e idee che non riescono a mettere a regime, si scontrano con la burocrazia e l’accesso al credito. Attivando la finanza, le banche devono assumersi le proprie responsabilità e smetterla di guardare con sospetto a tutti progetti che gli vengono presentati. Ristrutturiamo, ad esempio, il vecchio mercato ittico, che potrebbe diventare un incubatore di imprese. L'Ateneo di Catania ha ottime competenze per valutare i progetti, facciamo una graduatoria di quelli più meritevoli ai quali può essere dato un luogo fisico, creiamo convenzioni con le banche e nel giro di due mesi si può partire con un incubatore di aziende. Ovviamente le imprese che hanno un legame con il territorio hanno una ragione in più per esserci. Questa è la sfida”.

Per Rosaria Rotolo la concertazione è un aspetto importante, dal quale non si può prescindere . “Occorre mettere attorno ad un tavolo tutti gli enti a vario titolo interessati - ha detto-. La città di Catania è ricca di beni culturali ma a sé stanti, manca una cabina di regia che attivi tutti i meccanismi necessari mettendo da parte i vecchi schemi. Sulla questione della gestione dei beni culturali, se c’è una rigidità negli orari, siamo disponibili a derogare, le nostre scelte non pagano subito ma alla lunga ci premiano”.

 

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php