Live Sicilia

MOVIMENTI A SINISTRA

Torna La Rete di Orlando
Porrovecchio: “Noi con Bianco”

VOTA
0/5
0 voti

Catania, enzo bianco, Gino porrovecchio, idv, leoluca orlando, Politica
CATANIA – Torna La Rete di Leoluca Orlando. Il consigliere provinciale Gino Porrovecchio, commissario appena dimesso dell'Idv eteno, spiega a LiveSiciliaCatania i motivi di questo ritorno: “Oggi ci sono gli stessi problemi di vent'anni fa”. Sul posizionamento dell'appena ritornata Rete, Porrovecchio non ha dubbi: “Stiamo con Bianco”. Sulla scelta di parte dell'Idv di sostenere Maurizio Caserta è netto: “La nostra posizione è comunque nel centrosinistra”.

Perché rinasce La Rete, quali sono i vostri nuovi obiettivi?

È il movimento politico culturale che nacque ventidue anni fa a Palermo con Leoluca Orlando e padre Pintacuda. L'intuizione originaria de La Rete era di mettere assieme quelle forze migliori del mondo cattolico, di sinistra, progressista, ma anche di destra, per essere da stimolo alle altre forze politiche. I gravi problemi di allora sono gli stessi di oggi. Padre Pintacuda una volta disse a ragione che La Rete era la febbre che faceva capire che vi è qualcosa che non va nell'organismo.

Appunto, perché tornare, quello stesso ruolo non è coperto oggi dal MoVimento cinque stelle?

Noi fondatori siamo convinti che La Rete non si sia mai sciolta. Ci siamo sempre visti, abbiamo sempre discusso. Il gruppo attorno ad Orlando ha fatto negli anni un suo percorso lineare. Non abbiamo cambiato il nostro spirito. Partendo dall'esperienza dell'Asinello, del primissimo Partito democratico.

Quindi?

Vogliamo continuare questa esperienza. Non è nato nessun nuovo partito. Ma continua la medesima sfida culturale. Teniamo conto che al momento l'Idv vive una grande crisi, la gente non ci riconosce più come i duri e puri. Se l'Idv lo vuole, La Rete può servire a cambiare quel tanto che basta a ripartire.

Allora non avete lasciato l'Idv?

No. In un certo modo stiamo cercando di rinforzare la nostra identità. Al momento diciamo che l'Idv è morto, i numeri dicono questo. Quindi ci auspichiamo un cambiamento radicale, anche nelle forme.

E su Catania che farete: chi sosterrete?

Il gruppo De La Rete continuerà ad appoggiare Enzo Bianco. La sua proposta continua ad essere la migliore per Catania. Nella polarizzazione che ci sarà necessariamente tra destra e sinistra, penso che alla fine non si potrà permettere, a chi ha governato male negli ultimi tredici anni, di continuare a farlo.

Ultimamente sono esplose polemiche per il fatto che all'interno della coalizione di Bianco vi sono esponenti che negli anni hanno amministrato con il centrodestra. Che posizione prendete?

Quando abbiamo avuto modo di sederci al tavolo di regia della campagna elettorale di Enzo Bianco, abbiamo detto che non appoggeremmo una giunta con in prima persona certi personaggi che hanno amministrato male Catania. Però non faremo le barricate, infondo non stiamo parlando di delinquenti.

Ma avrete una lista vostra?

No. Da Roma abbiamo deciso di non lanciare il partito. Avremo dei nostri candidati all'interno della lista in favore di Enzo Bianco dal nome di Sinistra per Catania, che vede dentro esponenti di Sel e del Pdci.

Perché alla presentazione ufficiale della candidatura di Enzo Bianco lei era assente?

Semplicemente per motivi personali. Non c'è nulla dietro. È da due anni che lavoriamo a questa candidatura.

 E sulla candidatura a sinistra di Matteo Iannitti che dice?

Massima stima e simpatia. Ma quando si polarizzano le posizioni, andare a fare delle battaglie giustissime, però dello 0,50%... non ce lo possiamo permettere.

Al momento però c'è una parte dell'Idv disposta a seguire Maurizio Caserta?

Sì, Nino Rosselli, il segretario cittadino, sarà candidato in una delle liste a sostegno di Caserta. Ma non come Idv. La nostra posizione ufficiale è comunque nel centrosinistra.

 

 

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php