Live Sicilia

Pre-dissesto

Bilancio, interviene il Megafono
"Stancanelli dica la verità"

VOTA
3/5
5 voti

Catania, francesco navarria, Giuseppe Caudo, Marcello bottino, megafono, stancanelli, Catania, Politica
NavarriaCATANIA - Non utilizzano mezzi termini i due consiglieri comunali del Megafono di Crocetta, Francesco Navarria e Marcello Bottino. Chiedono chiarezza non sulla condizione di squilibrio di bilancio già certificata dalla Corte dei Conti, ma sul perché il Sindaco Stancanelli da oltre 4 anni parla di risanamento mentre il Consiglio Comunale è chiamato a votare la delibera di pre-dissesto inviata dall' amministrazione . L’approvazione della delibera - spiegano- avrà delle conseguenze identiche alla dichiarazione di dissesto ecco perchè chiedono che il Sindaco riconosca di aver fallito sul piano degli investimenti.”

“Il Sindaco ci spieghi - sottolinea Navarria - perché in un momento finanziariamente così delicato si è ritenuto di dover spendere oltre 3 milioni di euro in 3 anni attribuendo 110 tra posizioni organizzative (91) e Alte professionalità (19), mentre si riducevano le ore ai lavoratori precari PUC. E spieghi soprattutto perché ha speso nel solo 2012, 150mila euro per tre esperti personali da lui nominati, 80mila euro per il suo “Staff” nominando tre unità di personale, 37mila euro per il suo portavoce, 180mila euro per il direttore generale esterno, 90 mila euro per 2 dirigenti esterni. Desideriamo inoltre sapere perchè il piano commerciale, dei chioschi, dei paninari, quello delle affissioni pubblicitarie non sono stati approvati , come mai sono stati spesi i milioni di euro già finanziati per il ponte del Tondo Gioieni e perchè l’amministrazione chiede soldi alla protezione civile?”.

Sulla questione urbanistica interviene anche il consigliere
Bottino. “Siamo stanchi di sentire annunci sul Prg, Pua, Ptu e dei Corso Martiri e chiediamo spiegazioni sui 5 milioni di Euro di fitti passivi che il Comune paga a privati”

Dello stesso avviso è il Coordinatore provinciale del Movimento, Giuseppe Caudo. “Solleviamo questioni a cui nessuno risponde, svolgendo il nostro compito di ispezione e controllo riconosciuto dalla legge. Sbaglia chi pensa di affrontare la campagna elettorale con le opposizioni silenziose in una città ormai allo sbando. Vogliamo chiarire che Catania merita la stessa rivoluzione che il Presidente Crocetta ha messo in campo alla regione. Il riordino dei conti tanto propagandato in questi anni è l’ ennesimo fallimento dell’ amministrazione in carica. I fatti dicono che Catania si avvia al predissesto finanziario qualcuno se ne assuma la responsabilità Politica”.

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php