Live Sicilia

IL CASO

Giarre, Lipari vs Cavallaro
il sindaco cerca di mediare

VOTA
0/5
0 voti

Catania, cavallaro, giarre, lipari, sodano, Politica

Giuseppe Cavallaro



GIARRE – E’ scoppiato un vero e proprio caso politico, dopo le recenti dichiarazioni rilasciate dall’assessore allo Spettacolo, Giuseppe Cavallaro, che aveva accusato il dirigente dell’Area Finanze Letterio Lipari, di ingerenze nell’attività politica e di scarsa trasparenza nella gestione finanziaria. Il ragioniere capo, dopo giorni di silenzio, ha inviato una lettera a tutti gli organi politici cittadini, in cui ha definito le parole dell’assessore lesive della sua dignità personale e professionale. Non solo. Per Lipari, si legge nella lettera, è venuta meno la necessaria serenità per l’espletamento dell’incarico dirigenziale, dopo i frequenti attacchi subiti, senza alcuna smentita dell’Amministrazione Comunale.

Letterio Lipari



Ed è proprio questo il nodo della questione. Il dirigente finanziario chiede se continui a sussistere il rapporto fiduciario per la prosecuzione del suo incarico. In sostanza vuole che il primo cittadino, Teresa Sodano, prenda una posizione chiara in sua difesa. Finora il sindaco ha temporeggiato, mantenendo una veste diplomatica, con l’obiettivo di ricucire lo strappo. La Sodano, infatti, anche se non pubblicamente, ha confermato la sua fiducia al ragioniere capo ma ha anche detto di non avere sufficienti motivazioni politiche per rimuovere l’assessore. Parole che non sembrano sufficienti al dirigente della II area che, interpellato da LiveSiciliaCatania, dice: “Se l’assessore Cavallaro dovesse rimanere in giunta, potrei anche continuare. Ma – aggiunge subito dopo – di sicuro l’atmosfera non sarebbe serena, né per me né per i miei collaboratori. Così non si può lavorare bene”.

Parole inequivocabili. La richiesta, non esplicita, al primo cittadino è quella di revocare l’incarico di assessore a Cavallaro che, nei giorni scorsi, ha incassato la solidarietà del vice sindaco Leo Cantarella, l’unico tra i componenti della giunta a schierarsi con lui. Di tutt’altro avviso il presidente del Consiglio Comunale, Raffaele Musumeci, che ha già convocato il primo cittadino alla prossima seduta consiliare, mercoledì prossimo, per riferire sul “caso Cavallaro”. Musumeci ha detto: “Non mi risulta che il dirigente Lipari abbia mai invaso l’ambito politico. Il Sindaco a questo punto deve fare chiarezza, perché qualora le parole di Cavallaro fossero vere, dovrebbe prenderne atto e, di conseguenza, le dimissioni dovrebbero coinvolgere tutta l’amministrazione. Se fosse il contrario – ha concluso - dovrebbe rimuovere Cavallaro e con lui l’altro assessore che in giunta ha sostenuto le sue posizioni”.

Dopo la lettera di Lipari, l’assessore allo Spettacolo ha replicato, attraverso un comunicato ufficiale: “ La nota del dirigente finanziario conferma, seppure velatamente, la sua posizione dispotica e di indirizzo nei confronti della politica, permettendosi anche di “consigliare” al sindaco un’azione punitiva nei miei confronti, per smentire e soffocare una verità che, evidentemente, a qualcuno disturba”.  Insomma, a Giarre si respira un clima da resa dei conti. E il tentativo di sutura, da parte del Sindaco Teresa Sodano, si preannuncia difficile.

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php