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Moda e tendenze capodanno 2013

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Capodanno, Catania, moda, tropea
CATANIA - Cosa indosseranno le donne siciliane per l’ultimo dell’anno? Lo abbiamo chiesto ad alcuni guru della moda.

“La moda dell’ultimo dell’anno - racconta Gigi Tropea a livesiciliacatania – è fatta di pietre, oro, argento. Niente pizzo, niente rosso. In piena rottura rispetto alla tradizione – continua - perché rosso e pietre dure sono ormai banali e diciamolo pure, ci hanno un po’ stancato”.

 Ha in mente un abito perfetto per l’occasione?

“Si – racconta sorridente - e mi riferisco ad una creazione di Fausto Puglisi, con applicazioni strong, bellissimo”.

Ragioniamo insieme sul perché di questa moda fortemente innovativa e arriviamo alla conclusione che la naturale evoluzione dei nostri tempi, unita alla crisi, alle fluttuazioni economiche, ai concerti importanti hanno provocato cambiamenti significativi. “Penso – continua Tropea - allo scorso concerto dei leggendari Rolling Stones, una fonte di ispirazione per il pronto moda e per le prossime collezioni”.

Come ha reagito la donna siciliana, per antonomasia tradizionalista, dinnanzi a questo filone moda? “Nessun dubbio – risponde sicuro - quanto al fatto che le siciliane hanno recepito benissimo la nuova tendenza e per certi versi sono state pioniere, introducendo chicche straordinariamente belle!”

Il 2013?

“Dovrebbe essere un anno fortunato dato il numero!”

In pieni preparativi troviamo Carmen Patti, esperta in oreficeria e grande esteta.

“Il 2012 è stato un periodo di austerity e la donna anche per l’ultimo dell’anno preferirà indossare con molta disinvoltura bijoux appariscenti ma non preziosi. Se poi – continua – l’appuntamento lo richiederà, si sfoggerà il “gioiello” impreziosito da rubini e zaffiri”.

 

E’ l’era degli eccessi, insomma: dal lusso esasperato alla sobrietà estrema lungo un unico filo conduttore che è rappresentato dalla raffinatezza.

In tema di moda non potevano mancare le dritte della stilista catanese Mariella Gennarino, che cordialmente e con voce squillante racconta a livesiciliacatania come <la moda di quest’anno abbia il sapore delle feste, assolutamente in rosso o in velluto bordeaux>.

La scelta dell’abito è un’operazione complessa per la quale occorre tener conto innanzitutto dell’ambiente di riferimento: “A seconda della location – afferma Mariella Gennarino - si può optare per un corte molto chic impreziosito da bei gioielli, se si trascorrerà in casa oppure per un lungo avvitato e nei toni accesi se si è ospiti all’interno di cornici più sofisticate, quali le belle strutture di Taormina o le feste private che ancora si organizzano nelle antiche dimore nobiliari. Quanto ai tessuti – spiega in modo dettagliato - si preferiscono broccati e matelassè dai colori tizianeschi”.

La voglia di eccesso viene fuori almeno in quest’unica notte. “C’è un ritorno alla moda ridondante che fa tanto diva, ai gioielli e a tutto ciò che ha valore; secondo me – prosegue - si dà maggiore peso al tessuto e non a ciò che si compra; non si guarda la griffes ma la sostanza. Oggi come ieri, la scelta non ricade su un capo spiccio ma su uno importante che diventerà vintage nel tempo.

Confermato anche dalla stilista la presenza di colore, necessario per accendere i nostri cuori ed entrare bene nelle grazie del 2013, un anno luminoso, di rinnovamento, ripresa. E già da un po’ la moda avverte questo desiderio di rinascita sebbene ancora oggi assistiamo agli eccessi: o si spende pochissimo o tantissimo, non c’è la via di mezzo.

Prosegue la chiacchierata fornendoci qualche consiglio gastronomico: “Noi ceneremo con i piatti della migliore tradizione siciliana, dalla caponata, alla parmigiana, al cavolfiore affogato, agli anelli di pasta, passando per il palermitano sfincione, le scacce, il baccalà, o le cotolette di fichi d’india portate dagli arabi.

Qual è il suo augurio per il 2013?

Risponde Mariella Gennarino: “Il mio è un augurio serio. Speriamo in una ripresa soprattutto per quanto riguarda noi siciliani perché ne abbiamo seriamente bisogno a tutti i livelli. Confido nella nuova classe dirigente e nelle prossime elezioni politiche. Mi auguro che la gente sappia scegliere bene che ci deve governare; abbiamo il voto, esercitiamolo in modo corretto.

Ci saluta con un’ultima dritta: “Per stasera decorate le vostre tavole con candele bianche benaugurali ed esprimete un desiderio!”.

Rincara la dose “colore” il fashion designer Marco Strano: “Il mood di tendenza è il colore non solo l’abbigliamento ma anche nella tavola. Più precisamente si tratta di un mix di colori molto vivaci, quasi acidi: dall’azzurro al verde-giallo uovo dal verde mela all’arancio molto spento al fragola cotto. E ciò per una ragione molto semplice: è stato un 2012 grigio!

Marco Strano anticipa le linee guida della moda: “L’haute couture 2013 sarà incentrato sul colore ed io darò una seconda vita ai pizzi e ai merletti, traendo spunto dalla tecnica del macramè, infatti, proporrò pizzi in tulle tessuti a mano e non in filato tradizionale, secondo il nuovo concetto di ricamo “materico”, cioè fatto di materia, tridimensionale.

E l’abito di stasera? Le mie muse hanno scelto di indossare abiti quasi tutti monocolore: azzurro tiffany e colori sfumati (dal verde bosco scuro alla nuance acido, dal rosso sino al fucsia). Non disperino le amanti dei toni sobri: per loro, infatti, si va dal blu intenso all’avion, un azzurro caldo. Si gioca per creare sfumature nel rispetto di un file rouge dominante.

Circa l’utilizzo di gemme-strass-pietre, risponde Marco: “Più che inserirle come applicazioni, preferisco che si indossino”.

 

 

 


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