Live Sicilia

BRONTE, gdf visiona atti

Consiglio, la denuncia:
"Rimborsi per sedute fantasma"

VOTA
4.5/5
11 voti

atti, consiglio comunale bronte, delibere, denuncia, importi, rimborsi, sequestro
BRONTE (CT). La Guardia di finanza di Riposto ha visionato le delibere sui rimborsi dei consiglieri comunali del comune di Bronte. Quella dei finanzieri è la seconda visita in meno di un mese, ma mentre la volta scorsa erano stati controllati i dipendenti comunali, stavolta la storia è molto diversa. Infatti, le Fiamme Gialle, a seguito di un preciso esposto-denuncia, hanno controllato l’attività dei 20 consiglieri comunali, colpevoli, secondo la denuncia, di avere effettuato diversi riunioni del civico consesso o di commissione solo a percepire i relativi gettone di presenza, che per il Comune di Bronte è pari ad euro 56,03 per ogni seduta.

 

Così, come si evince dalle delibere presenti nel sito del Comune di Bronte, alcuni consiglieri, arrivano ad avere 10 presenze a gennaio, 10 a febbraio, 10 a marzo, 13 ad aprile, 6 a maggio, 10 a giugno, 13 a luglio e solo 5 ad agosto, periodo di ferie. Con rimborsi che vanno per consigliere da 2-300 euro a oltre 1000. Inoltre, ai Consiglieri, oltre ad avere il giorno libero per eseguire le attività di cConsiglio e Commissione, è dovuto anche il rimborso per i datori di lavoro del settore privato, con conseguente aumento delle spese. Il totale di queste sedute da gennaio ad agosto è pari ad euro 53.600;

 

La Guardia di Finanza, si è trattenuta per oltre 2 ore al Comune, parlando con il Segretario Generale, e visionando alcuni documenti relativi alle attività del Consiglio e delle Commissioni. Qualora i contenuti della denuncia trovassero un serio riscontro, si potrebbe aprire un’inchiesta da parte delle Autorità Giudiziarie.In ogni caso, in questo momento, bisogna evitare di giungere a conclusioni affrettate o generalizzare, visto che le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti.

Ecco le delibere sequestrate dalla Guardia di Finanza. DOC 1 -
DOC 2 - DOC 3

LA REPLICA

Sono tranquilli i Consiglieri Comunali di Bronte, finiti sotto la lente della Guardia di Finanza di Riposto, che ha controllato la loro attività dal 2010 ad oggi, a seguito di un esposto denuncia. “C’è poco da dire – replica Vincenzo Sanfilippo – non c’è nulla di scandaloso o anormale, tutte le delibere e i verbali delle Commissioni sono da tempo sul sito internet del Comune, e tutti possono visionarli, anzi, in alcune Commissioni, come quella per la Forestale che abbiamo insediato assieme ai Comuni di Randazzo, Maletto e Maniace, non è previsto neanche il gettone di presenza. E in diverse occasioni tra cui ultimamente a seguito del terremoto di novembre, abbiamo effettuato diversi sopralluoghi assieme ai tecnici del Comune, per verificare la sicurezza nelle scuole, e nessuno di noi ha richiesto il gettone di presenza”. Altri Consiglieri non hanno rilasciato dichiarazioni, ma l’umore di tutti è tranquillo. Difatti, come specificato nel precedente articolo, la Guardia di Finanza ha solo visionato alcuni atti, che del resto sono visibili a tutti nell’albo pretorio on line del Comune. Nessuna carta è stata sequestrata, né nessun avviso di garanzia è stato notificato ad alcuno. Del resto, il controllo dell’attività Amministrativa, è ormai frequente a tutti i livelli, e proprio al Comune di Bronte ciò avviene spesso, e finora non è stata trovata nessuna irregolarità.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php