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Annullato un gol regolare a Marchese

Catania ingenuo e sprecone
Il Pescara ringrazia

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Catania, Pescara, serie a, togni, Sport
PESCARA. Diciamolo subito: il Catania all’Adriatico non meritava certo la sconfitta. Anzi. Ma quella di Pescara è stata una trasferta strana: una sfida quasi indecifrabile per come si sono susseguiti i novanta minuti. I rossoazzurri, in verità, avrebbero anche di chè recriminare per quella rete ingiustamente annullata a Marchese per un off-side assolutamente inesistente. Sarebbe stato il gol del vantaggio etneo e da lì per i biancoazzurri, già messi più volte alle corde, sarebbe stato tutto davvero più complicato. E così, il Catania paga ancora una volta l’ennesima svista arbitrale. Tuttavia, va detto che i ragazzi di mister Maran hanno fare un solenne mea culpa: davvero un delitto non essere riusciti a chiudere in match che, dal punto di vista del gioco, ha sempre avuto in mano. E, poi, c’è stato quell’infortunio sulla marcatura di Togni da parte di Anduijar. E’ andato tutto storto: da quella punizione ingenua provocata da Almiron al black out dell’estremo argentino. La striscia positiva si interrompe lì: una trasferta da dimenticare. In tutta fretta.

La cronaca.

Primo Tempo. Poco pubblico tra gli spalti inzuppati dalla pioggia. Dopo nemmeno tre minuti, triangolazione Marchese-Barrientos-Gomez col Papu che sfiora l'incrocio dei pali da posizione ravvicinata. Un minuto più tardi, tiro al volo di Castro ribattuto dall'ex Terlizzi. Al minuto 12, clamorosa palla gol per i rossoazzurri: Castro ruba il pallone allo stesso Terlizzi e si presenta - seppur da posizione defilata - davanti a Perin, tiro e sfera che si stampa sul palo. Etnei in forcing costante. al 14' è Izco a spedire di poco a lato. All'improvviso, nell'unico tiro in porta verso la porta di Andujiar i padroni di casa passano: difesa ferma su un pallone che vede Celik impattare col piatto. 1-0. Punizione troppo pesante per il Catania. Alla mezz'ora ci prova Gomez: salvataggio sulla linea su calcio ravvicinato. Al 36esimo arriva il meritato pari. ottimo spunto di capitan Izco che si invola sulla sinistra entra in area, si accentra e serve Barrientos: gran esterno sinistro e gol del pari. 1-1! Al 42', problema muscolare per Alvarez: Maran getta nella mischia Bellusci.

Secondo Tempo. Catania che riparte facendo possesso palla. Al 6' sono però i biancoazzurri ad impegnare Anduijar autore di una grande risposta su tiro ravvicinato di Celik. Sul capovolgimento di fronte, sinistro di Lodi, deviato in angolo: sugli sviluppi dell'angolo incredibile respinta di Perin su Spolli e dalla ribattuta Marchese insacca. Gol annullato per presunto fuorigioco: ma il replay dice che la rete era regolare. Scorre il cronometro fino alla mezz'ora quando arrivano i crampi per Gomez sostituito da Morimoto. A sei minuti dalla fine, buono spunto di Bellusci che sulla conclusione dal limite trova una deviazione che costringe Perin ad un gran salvataggio. Ma al quarto minuto di recupero arriva la doccia fredda per i rossoazzurri: fallo di Almiron a ridosso dell'area di rigore. Punizione e rete di Togni che scaglia un tiro tutt'altro che irresistibile: debole e centrale. Anduijar sbaglia completamente il tempo di reazione. 2-1: non ci sarà più modo di recuperare.

Pescara (4-3-1-2): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto (st 23' Zanon); Nielsen, Togni, Bjarnason; Weiss (st Caprari); Abbruscato, Celik. A disp.: Pelizzoli, Crescenzi, Bocchetti, Soddimo, Colucci, Brugman, Quintero, Jonathas. All.: Bergodi.

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez (pt 42' Bellusci), Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Castro, Gomez (st 30' Morimoto). A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Capuano, Augustyn, Rolin, Paglialunga, Ricchiuti, Doukara, Keko. All.: Maran.

Arbitro: Andrea Romeo di Verona.

MARCATORE: pt 23' Celik, 36' Barrientos; st 49' Togni.

 


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