Live Sicilia

UNIVERSITA'

Scuola di Medicina al palo
Studenti scrivono al Rettore

VOTA
0/5
0 voti

Catania, crimi, medicina, recca, università
CATANIA – I rappresentanti del Coordinamento della Scuola di Medicina non ci stanno sulla mancata istituzione della Scuola di Medicina. Nella lettera inviata al Rettore dell’Ateneo di Catania Antonino Recca chiedono che si intervenga per fare luce su questo problema. I firmatari della lettera, D’Agati Placido, La Greca Celeste, Leotta Alberto, Ricotta Francesca spiegano di aver riscontrato due anomalie all’interno dell’Università degli Studi di Catania che riguardano l’ex Facoltà di Medicina e Chirurgia. Il primo problema riguarderebbe “l’immotivato e inspiegabile temporaggiamento da parte degli Organi di questo Ateneo nell’istituzione della Scuola di Medicina”. Un passaggio fondamentale, quale l’istituzione della Scuola di Farmacia, che non consente infatti di istituire la Commissione Paritetica della Facoltà di Medicina. Gli studenti della Scuola di Medicina spiegano che la “componente studentesca della commissione è l’unica rappresentanza degli studenti dell’area medica che parteciperà alle elezioni del nuovo Rettore previste per il 21 febbraio 2012”. In seguito si legge, di una seconda anomalia che riguarderebbe la disattivazione dell’ex Facoltà di Medicina effettuata con delibera del CdA dell’Ateneo di Catania il 4 maggio 2012, con cui è stata fatta senza aver provveduto all’istituzione di una nuova Scuola di Medicina.

Il Consigliere Nazionale degli Studenti Universitari Salvatore Crimi, incaricato dal Presidente del CNSU Mattia Sogaro, ha sentito il Rettore per avere un quadro più preciso della situazione. Crimi spiega: “Abbiamo ricevuto rassicurazioni da parte del Magnifico Rettore sull’iter procedurale legato alla formazione degli organi citati, ma non abbiamo ricevuto un calendario circa i tempi e i modi di svolgimento. Pertanto esiste il rischio - prosegue Crimi - se gli Studenti della Facoltà di Medicina non riuscissero ad essere eletti in tempo utile sarebbe a rischio il loro elettorato attivo alle elezioni del Magnifico Rettore dell’Ateneo catanese, ciò sarebbe da considerare come una grave illegittimità da parte degli Organi di Governo dell’Università”. Inoltre, aggiunge il Consigliere Crimi:” in seguito alla lettera inviatami dagli studenti si è provveduto ad analizzare la situazione degli studenti dell’Ateneo di Catania e da quanto emerge sembra che gli studenti – aggiunge Crimi - che in questi giorni verranno eletti come consiglieri delle commissioni paritetiche dei dipartimenti o di scuola, non potranno essere considerati elettorato attivo per le prossime elezioni del Magnifico Rettore dell'Ateneo di Catania perché eletti in data successiva all'indizione delle succitate elezioni. Sarebbe lesivo per i diritti degli studenti se si verificasse tutto questo. Siamo pronti a manifestare il nostro disappunto – assicura Crimi - con una immediata mobilitazione di tutti gli studenti”.

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php