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Verso la sfida di domenica

"A Siena vietato sbagliare"
L'ad Gasparin traccia la strada

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capuano, Catania, gasparin, serie a, Sport
TORRE DEL GRIFO (Mascalucia). Occorre voltare pagina. Il Catania vuole cambiare rotta. C’è il Siena lungo il percorso dopo le due battute d’arresto in campionato. L’anno scorso in Toscana i rossoazzurri si imposero di misura grazie ad una rete di Lodi. “Non dobbiamo sottovalutare il Siena – ha spiegato oggi l’amministratore delegato degli etnei Sergio Gasparin -: loro sono stati capaci di vincere a San Siro contro l’Inter e qualcosa vorrà pur dirlo. Sono una squadra ostica alla luce anche del fatto che, nonostante i punti di penalizzazione, sono in piena corsa per la salvezza. Non ci dobbiamo fidare: loro hanno raccolto risultati più che lusinghieri, appena meno di quelli che ha ottenuto il Catania e, quindi, dovremo affrontare la squadra di Cosmi scendendo in campo propositivi. Certo, non sarà un sfida decisiva: ma è quantomeno importante”.

C’è da invertire, del resto, quel maledetto trend negativo di risultati ottenuti fuori casa: sinora, bene che è andata, sono venuti fuori solo pareggi. “Una vittoria, secondo me, ci permetterebbe di aprire un ciclo”, ha fatto eco Ciro Capuano, il terzino sinistro che quest’anno ha trovato poco spazio in formazione. “In questa stagione ho avuto la possibilità di giocare solo a Bologna ed Udine. Non è stato facile accumulare minuti ma voglio sfruttare queste partite al meglio partite come quelle contro il Cittadella per trovare continuità di rendimento e concentrazione. Il mio contratto? Sono del Catania fino al 2014 e ci sarà tempo per parlarne: di sicuro, io sto bene qui, mi trovo bene e voglio continuare a crescere con questa società”. C’è, poi, un messaggio mistico e di fede: “Il calcio molto spesso mi ha portato ad inseguire molte tentazioni ma la fede mi ha aiutato tantissimo. Io spero che tutti accettiate Gesù: e non ho nessun imbarazzo a dirlo perché può cambiarvi la vita. Un giocatore, magari, ha tutto: soldi e successo ma non è così”. Tornando al campo, a Siena sarà certamente dura: “L’anno scorso ci abbiamo vinto ; noi contiamo di farlo anche domenica. Non avremo la spinta del pubblico del Massimino che è sempre la nostra arma in più ma è venuto il momento di dimostrare di essere maturi”.

 


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