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AL CENTRO ZO

La Sicilia negli occhi
e nel cuore di Ugo Saitta

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Catania, stabile, ugo saitta, Zapping
CATANIA – Omaggio a Ugo Saitta e alla moglie Rita, in occasione del centenario della nascita del grande regista e documentarista catanese (1912-1983). Dal 5 al 16 dicembre, Catania ospiterà una rassegna della durata di undici giorni, organizzata dall’Associazione culturale “Artefusa”, diretta dalla figlia Gabriella Saitta, in sinergia con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Catania, il Teatro Stabile di Catania, l’Associazione “Fuoricircuito”, la Filmoteca Regionale Siciliana, la Cineteca Nazionale, il Cinema Ariston e il Centro Culture contemporanee Zo. L’articolata manifestazione mira a commemorare un autentico protagonista della cinematografia e dell’informazione giornalistica italiana, restituirne al pubblico della città natale non solo il ricordo, ma soprattutto l’opera di inestimabile valore storico e artistico, non dimenticando peraltro la figura della moglie Rita Consoli, primo cineoperatore donna in Europa.

Ugo Saitta non è stato solo una figura di riferimento per la cinematografia siciliana, ma è a tutt’oggi autore apprezzato e studiato nelle scuole di cinematografia di tutto il mondo per le sue invenzioni (ricordiamo "Pisicchio e Melisenda", primissimo esperimento al mondo di “pupazzi animati”, realizzato a scatto fotografico, che gli valse l'invito in America da parte della Walt Disney), il suo coraggio ("Nuvola", primo film in Italia girato nel dopo guerra), le sue innovazioni ("Volto di Sicilia", primo esperimento di cinerivista), il taglio giornalistico, l'alta professionalità che la sua produzione rappresenta. Le sue opere sono state e sono riferimento per tutti quei giovani autori e registi, non solo siciliani, che si accostano al mondo del cinema, per citarne uno per tutti il premio Oscar Giuseppe Tornatore.

Fondamentale invero la lezione di Ugo Saitta: regista sì delle meraviglie turistiche della Sicilia, ma anche attento conoscitore dell'animo umano e delle problematiche di questa terra che ha sempre attenzionato e denunciato, mai regista "delle pietre" come lui stesso diceva, ma portavoce di tutta quella varietà e complessità che contraddistingue la Sicilia.

Strutturata in quattro diverse iniziative, la rassegna itinerante sarà ospite del Teatro Stabile di Catania nella sede della Sala Angelo Musco, e quindi al cinema Ariston e al Centro culture contemporanee Zo. Ecco in sintesi il programma. La
prima serata avrà luogo il 5 dicembre, alle ore 21, al Teatro Angelo Musco. In onore e in ricordo di Ugo Saitta e della moglie Rita Consoli, è prevista la proiezione di alcuni estratti del lavoro del regista/documentarista e la partecipazione di ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura che saliranno sul palcoscenico per dare la propria personale testimonianza di affetto e di stima nei confronti dell’amico e collega Ugo Saitta. A fare gli onori di casa il direttore del Teatro Stabile Giuseppe Di Pasquale. Tra gli invitati Leo Gullotta, Guia Jelo, Paolo La Greca, Maria Lombardo, Tuccio Musumeci, Orazio Torrisi; condurrà l’evento Daniele Lo Porto.

La seconda serata è fissata per l’indomani 6 dicembre, sempre alle ore 21, sempre al Musco. Il saluto di apertura sarà affidato allo storico Enrico Iachello. Interverranno Alessandro De Filippo, Sebastiano Gesù, Fernando Gioviale, Ivano Mistretta, Gabriella Saitta; moderatore Giuseppe Lazzaro Danzuso. In programma la presentazione e proiezione del documentario "Con la Sicilia negli occhi. Il cinema documentario di Ugo Saitta" di Alessandro De Filippo, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Catania e l’associazione Fuoricircuito. Sarà presentato anche il primo volume della “Enciclopedia del documentario siciliano”, dedicato appunto alla figura di Ugo Saitta, a cura ancora di De Filippo.

Verranno inoltre proiettati i documentari “Pisicchio e Melisenda”, “Zolfara”, “La Terra di Giovanni Verga” e “Catania, città Barocca”. Dall'8 al 15 dicembre, sette giorni di programmazione serale al cinema Ariston, dove saranno proiettati i documentari e cinegiornali di Ugo Saitta, della durata di 10’ c.ca ciascuno, che anticiperanno (uno a sera) la proiezione del film in programmazione. Infine il 16 dicembre, alle ore 19, al Centro culture contemporanee Zo, a conclusione della rassegna, proiezione serale del lungometraggio “Lo voglio maschio” di Ugo Saitta (1971) con Tuccio Musumeci, Umberto Spadaro, Leo Gullotta, Aliza Adar. Saranno presenti la figlia Gabriella Saitta e Tuccio Musumeci.

L'associazione Fuoricircuito curerà altresì, presso i circoli FICC e altre istituzioni, la programmazione del "bouquet Saitta", composto dal documentario " Con la Sicilia negli occhi"  e da un'ampia selezione di opere di Ugo Saitta, tale da comporre un programma di circa 4 ore di proiezione. Il "bouquet" sarà distribuito inizialmente presso i circoli del cinema italiani e internazionali affiliati alla Ficc (circa 150 schermi) e, successivamente (dall'autunno 2012), anche ai circoli delle altre federazioni, nonché agli istituti italiani di cultura all'estero, alle associazioni degli immigrati italiani all'estero e ad altre istituzioni e associazioni affini.


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