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Beni comuni

Dal degrado alla rinascita
Il Gar in piazza Pietro Lupo

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Gar, piazza Pietro Lupo, Catania, Cronaca
CATANIA - Riscoprire Piazza Pietro Lupo come luogo di aggregazione per la città, puntando i riflettori sulla sua riqualificazione urbana e sociale. E' l'obiettivo della nuova iniziativa del Gar, il Gruppo Azione Risveglio che coinvolge in città migliaia di persone (su Facebook oltre 2600 catanesi): sabato mattina alle 10 in via Spadaccini  gli attivisti del Gar presenteranno alla città  "RiappropriAZIONE 2.0".

"L'intento - spiegano i volontari - è quello di divulgare il senso di appartenenza e di comunità grazie all'uso comune e condiviso dei beni pubblici. La piazza virtuale torna reale: con una scrittura etica, già protocollata al Comune di Catania nella persona del sindaco Raffaele Stancanelli, il GAR si obbliga ad occuparsi dell'ex Palestra di Scherma di Piazza Pietro Lupo fino all'avvio dei lavori per la realizzazione del Parcheggio Interrato. Il GAR torna ad occuparsi di beni comuni". L'iniziativa che sarà presentata sabato segue i  progetti di rinascita culturale della città nella Chiesetta settecentesca di San Francesco di Via Pietro Verri. Stavolta, invece, il Gar vuole "affidare al genus loci il successo dell'iniziativa".

Il progetto, infatti, si chiamerà “Gymnasium “: per gli organizzatori sarà un Museo Temporaneo dell'Installazione Comunicativa, un luogo ideale nei fine settimana di “ginnastica della mente”, una sala di decompressione finalizzata alla riduzione del danno. Il progetto, inoltre, prevede un lavoro di riadattamento temporaneo per togliere il bene dallo stato di abbandono e degrado in cui versa, di rimetterlo temporaneamente a disposizione dei cittadini e di restituirlo alle ruspe quando l'amministrazione ne farà richiesta".

"La finalità - continuano i membri di Gruppo Azione Risveglio - è mettere in comunicazione energie e competenze, associazioni e gruppi di cittadini, affinché l'uso condiviso dei beni pubblici e lo scambio culturale possa contribuire ad un risveglio della città ed alla creazione di nuovi modelli di partecipazione. Intende dare un'opportunità ai giovani e meno giovani creativi catanesi, in particolare il variegato mondo dell'arte grafica e visuale, di entrare in contatto per realizzare nuovi progetti di gruppo sempre più ambiziosi di innovazione sociale e di imprenditoria culturale, oltre alla realizzazione di mostre e documentari sulla temporaneità delle espressioni artistiche".

 

 


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