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L'INTERVISTA

Ennio Virlinzi a tutto campo:
Appalti, Catania e Ragusa

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nella foto Ennio Virlinzi

Ennio Virlinzi



CATANIA – La pietra bianca e i prati verdi del ragusano hanno conquistato il cuore di Ennio Virlinzi, storico socio e amico di Mario Ciancio, ma soprattutto re del ferro e del cemento in Sicilia.

A Ragusa Virlinzi ha realizzato tutta la metanizzazione della città, adesso ha appena completato un parcheggio in project financing e si appresta a realizzarne un altro a Siracusa. A Catania, dopo l'assoluzione in primo grado dall'accusa di abuso d'ufficio, Virlinzi punta sul completamento del parcheggio Europa, stamattina alle 11.00 è stata convocata una conferenza stampa.

LivesiciliaCatania lo ha intervistato durante la cerimonia di inaugurazione del parcheggio ragusano. Ennio Virlinzi tiene a ribadirlo, scherzando: “Non sono il numero 1 degli imprenditori, sono uno dei numeri e siamo tanti numeri”.

Ragusa, per l'imprenditore etneo, “è una città che ha tradizioni agricole valide, correttezza nei comportamenti e voglia di migliorare nella popolazione”. Quanto basta per spianare la strada ai catanesi. Il cavaliere, punta sul “rispetto degli impegni da parte dell'amministrazione”, per fare quadrare i conti. Il suo parcheggio in project financing, che sorge proprio di fronte alla Banca d'Italia, necessita che i vigili inizino a fare rispettare i divieti di sosta: in questo modo, i cittadini saranno invogliati ad occupare i posti auto a pagamento.

Ma come funzionano gli appalti? Ennio Virlinzi, che ha costruito mezza Catania, ha le idee chiare, soprattutto su Ragusa: “E' una città in cui io non ho mai avuto richiesta di soldi da parte di amministratori o altro”.

Il cavaliere del lavoro racconta un episodio: “Mi ricordo che il sindaco Antoci, quando ho firmato il contratto per la metanizzazione, gli ho chiesto se aveva qualcuno da segnalarmi e mi ha detto che potevo scegliere chi volevo, l'importante era che fossero ragusani”.

E invece nelle altre città che succede? “Ci sono varie situazioni...”. Risponde lapidario il cavaliere.


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