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ORDINE DEI COMMERCIALISTI

Nuovo presidente Truglio
Sconfitto Bonaccorsi

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bonaccorsi, Catania, commercialisti, truglio, Economia


CATANIA – Sebastiano Truglio è il nuovo presidente dei commercialisti. La sua lista ha superato, con 200 voti di differenza, il vicesindaco di Catania, Roberto Bonaccorsi. Sono stati 1452 i votanti per il rinnovo del direttivo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Catania: 1452 per un totale di 1880 elettori, con un’affluenza del 77.23% e, soprattutto, con una sorpresa rispetto alle previsioni. Il favorito, infatti, di questo cambio al vertice per il mandato 2013-2016, era Roberto Bonaccorsi, già consigliere dell’Ordine dal 2002 al 2010 e attuale vicesindaco di Catania. Ma, a convincere la maggioranza dei professionisti etnei, invece, la lista “Impegno e professione” capeggiata da Sebastiano Truglio.

Formazione professionale, dialogo fra colleghi e affiancamento ai giovani nella vita di categoria, sono solo alcuni degli obiettivi a cui puntano il neo presidente dell’Ordine e il vicepresidente Mario Indelicato. Fra i dieci punti del loro programma, infatti, l’istituzione di un fondo perequativo per la normalizzazione delle quote, attivare forme di feedback sulla formazione ricevuta, diffusione della cultura dell’eccellenza e l’impegno per le diseguaglianze legate al genere. “Si tratta – spiega a Live Sicilia Catania Truglio – di un cambio parziale in quanto 8 dei 15 componenti già appartenevano al vecchio direttivo e questo perché vogliamo dare un segno di continuità con il passato, non rinunciando però ad elementi di innovazione. Ad esempio, l’età media dei membri si è notevolmente abbassata: fra ragionieri e dottori commercialisti si aggira intorno ai 45 anni, età che per la tipologia di professione rappresentata diventa sinonimo di maturità ed esperienza, oltre che impegno a favore delle generazioni più giovani”.

E in merito alla sua vittoria a discapito di Bonaccorsi, il neo presidente commenta: “È stata una dimostrazione di maturità della categoria. Probabilmente – continua - i colleghi hanno ritenuto penalizzante che un professionista dai connotati politici potesse ricoprire una carica impegnativa quale quella di presidente dell’Ordine, alla luce anche della sua già esperienza di consigliere che, magari, non avrà lasciato il segno fra i colleghi. Probabilmente – conclude il neopresidente – la scelta di una campagna elettorale più aggressiva rispetto alla nostra più sobria, con l’invito ad un confronto mediatico non ritenuto da me necessario considerata la natura molto similare dei programmi, non è stato ben accolta dagli iscritti all’Ordine”.

Dal canto suo, il vicesindaco di Catania, commentando i risultati, intervistato da Live Sicilia Catania, ha precisato: “È evidente – dice – la vittoria schiacciante di Truglio a cui faccio i miei più sinceri auguri per il ruolo ricoperto. Al momento, sto riflettendo sull’ipotesi di far parte del direttivo, un diritto che mi spetta come candidato a presidente nella lista perdente. In quanto al ruolo che attualmente ricopro all’interno del Comune di Catania, ci tengo a precisare che io non sono un politico. Sono stato nominato vicesindaco semplicemente per la mia esperienza ventennale in qualità di tecnico”

 


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