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ATO 3 SIMETO AMBIENTE

Differenziata al 40%
Battiati la più virtuosa

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ato 3, hinterland, raccolta differenziata, rifiuti, Cronaca
CATANIA - Il dato appare ormai, positivamente, consolidato; la raccolta differenziata nei Comuni di Simeto-Ambiente, si attesta sopra il 40%. A parlare sono gli stessi dati relativi alla raccolta del rifiuto separato, riferita allo scorso mese di ottobre, con la percentuale arrivata a quota 41,19%. L’obiettivo resta, dunque, quello di una crescita, sempre più incisiva, del rifiuto da riciclare, per riuscire ad abbassare sempre più i costi del servizio e di conseguenza della TIA, e per consentire una concreta salvaguardia dell’ambiente, con un netto calo del conferimento dell’indifferenziato in discarica.

Differenziare, dunque, aiuta l’ambiente ed anche l’economia. La collaborazione di tutti, utenti in testa, diventa fondamentale. Ed anche in questo mese di ottobre vi sono piacevoli sorprese. Sant’Agata Li Battiati, si conferma primo Comune, con la percentuale del 74,97%, segue Biancavilla (anche questa realtà concretamente consolidata sopra il 55%), con un ottimo 58,92%; al terzo posto resta Paternò che sale ancora con la raccolta differenziata, arrivando fino al 58,22%. Un dato realmente importante, questo di Paternò, visto che il Comune capofila ha una popolazione di circa 50 mila abitanti, dimostrando una partecipazione sempre più concreta e massiccia dei residenti. Paternò, al terzo posto, non è, però, solo. Il gradino più basso del podio va diviso, infatti, con San Pietro Clarenza, dove si è fatto, anche qui, un passo avanti, raggiungendo il 58,22%.

Sopra il 50% di differenziata si attestano, inoltre, Nicolosi con il 57,10% (da evidenziare che appena lo scorso mese di settembre il dato era del 46,75%); ed ancora, Belpasso, con il 56,30%; e Gravina di Catania, 50,91%. Seguono gli altri Comuni. Tra quelli che restano sopra la soglia del 40%, abbiamo: San Giovanni La Punta (46,53%); Camporotondo Etneo (42,46%); Motta Sant’Anastasia (41,18%). Fanalino di coda è Misterbianco, con il suo 21,31%. In fondo alla classifica anche Adrano, con il 23,01%, dato, comunque, timidamente in crescita rispetto al settembre scorso, quando la differenziata era al 21,05%. In questi ultimi due Comuni, va evidenziato, la raccolta differenziata non è ancora sull’intero territorio; ampie fette delle città, infatti, attendono di ricevere l’estensione del servizio.

“E’ un dato che ci lascia ampiamente soddisfatti – evidenzia il direttore tecnico di Simeto-Ambiente, Carmelo Caruso -. La maggior parte dei cittadini risponde e collabora, avendo capito l’importanza della differenziata, sia in termini economici che ambientali. Non smetteremo mai di ripeterlo, bisogna continuare sulla strada intrapresa. I frutti di quanto stiamo seminando li raccoglieremo presto.”

Differenziata che, non bisogna dimenticarlo, ha dimostrato i suoi effetti in positivo, appena pochi giorni fa, quando, con la chiusura della discarica di Motta Sant’Anastasia, per diversi giorni, nei 10 Comuni interessati, non si è registrato alcun disservizio, in termini igienico-sanitari. La maggior parte dei cittadini non ha, infatti, neanche compreso dei problemi riservati ai rifiuti indifferenziati, grazie, come detto, alla raccolta differenziata.

 


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