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Consiglio comunale

Amministrazione e revisori
Sfiorata la rissa

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Catania, consiglio comunale, revisori dei conti, roberto bonaccorsi, Catania, Cronaca, Politica
CATANIA- Scene di straordinaria follia, ieri sera in Consiglio comunale, convocato dal presidente Marco Consoli per trattare e votare il conto consuntivo 2011, sul quale pendono ben due pareri negativi dei revisori dei conti. L’assessore al Bilancio, Roberto Bonaccorsi, non ha avuto nemmeno il tempo di illustrare la delibera dell’amministrazione sul documento, fondamentale per l’approvazione del bilancio di previsione 2012, da approvare obbligatoriamente entro il 30 novembre. L’atmosfera è infatti diventata subito incandescente non appena il componente della giunta Stancanelli ha preso la parola, rispondendo punto per punto alla relazione dei revisori inviata per motivare il parere negativo.

Pagina per pagina, l’assessore ha commentato la relazione dell’organo di revisione, evidenziando all’aula il superamento delle criticità segnalate, in particolare in ordine alla corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione per quanto riguarda i residui attivi. “Io sono qui per recepire e intervenire sulle altre incongruenze segnalate – ha affermato Bonaccorsi – ma, devo ammettere, che ancora non le ho comprese bene nemmeno io. Quelle riscontrate dai revisori nel parere di agosto infatti – ha aggiunto – come affermato dallo stesso presidente Natale Strano nel verbale di accesso agli atti dello scorso 9 agosto, sono state superate”.

Non così per Strano, però che, non appena presa la parola, ha sottolineato le criticità segnalate ad agosto siano state superate, ma che, nel frattempo, ne sono sorte delle altre. “È come una valanga – ha spiegato il presidente dei revisori: da un piccolo fiocco di neve si genera una reazione a catena. Se da un lato le anomalie evidenziate ad agosto sono state corrette, dall'altro ne sono emerse altre, sempre relativamente all’entità dei debiti fuori bilancio”.

Insomma, i conti sembrano non tornare ancora, cosa che ha scatenato la bagarre in aula tra amministrazione, consiglieri e revisori, tanto che il presidente Consoli è stato costretto a sospendere la seduta per venti minuti e, dopo un accesa discussione tra le parti, a chiuderla definitivamente per riconvocarla in data da destinarsi.

Una scena non proprio edificante che ha di fatto messo in ombra l’attività del Consiglio precedente la discussione sul consuntivo, ovvero la fase delle comunicazioni durante la quale i consiglieri hanno affrontato alcuni argomenti importanti: tra loro Manlio Messina che ha chiesto all’amministrazione di revocare a Equitalia il servizio di riscossione dei tributi del Comune di Catania, Manfredi Zammataro che è intervenuto sulla situazione dell’aeroporto e sui disagi dei passeggeri, nonché i rappresentanti di maggioranza come di opposizione che hanno chiesto lumi sul nuovo debito fuori bilancio di 22 milioni che rischia di mandare in dissesto le casse comunali.

 


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