Live Sicilia

Alla Carducci scoppia un caso
Il presidente al seggio in bici

VOTA
2.5/5
2 voti

bicicletta, Catania, elezioni, Sebastiano Spina, seggio, Catania, Politica
CATANIA - Al seggio in bici scortato dalla Polizia? A Catania il presidente del seggio speciale Sebastiano Spina, che presiede anche la sezione n.40 alla scuola Carducci, solleva un dubbio di interpretazione della legge: un punto interrogativo su una questione attualissima di mobilità sostenibile in città.

Al seggio della Carducci, in via Suor Maria Mazzarello, è collegato quello speciale di una casa di cura nella vicina via Coviello: il presidente voleva andare lì per assicurarsi di persona che il diritto al voto fosse garantito agli ospiti della struttura, ma la burocrazia ci ha messo lo zampino: “La legge- spiega Spina a LiveSicilia - dice che in questo spostamento io debba essere scortato dalla Polizia. Ma non specifica come, cioè con quale mezzo di trasporto. E io sono venuto qui in bicicletta..”.

Scenario da barzelletta a parte, il dubbio sulla procedura ha mobilitato anche le Forze dell’Ordine presenti al seggio: “La Polizia avrebbe dovuto scortarmi - continua Spina - e sarebbe stato semplice se stamattina fossi arrivato con la mia auto. Ma non l’avevo, così ho fatto la proposta di salire nell’auto di servizio insieme a loro. Ma anche questa soluzione non è possibile, perché lo impedisce la legge. Allora, l’unica possibilità era andare in bici o a piedi, con la loro auto dietro a farmi da scorta”.

L’impasse è durato molto più del previsto, con telefonate incrociate, dibattiti e pareri discordanti, anche se non ha condizionato le operazioni di voto che si sono svolte serenamente. Alla fine l’incertezza è rimasta: “alla clinica – conclude Spina - abbiamo accertato che non c’era nessuno e quindi non ci sono andato più”. Ma il caso rimane ancora aperto: delle auto in città si può fare a meno, anche in tempo di elezioni, oppure no?

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php